<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-5802480184457029904</id><updated>2012-02-04T21:55:30.818-08:00</updated><category term='pensieri'/><category term='illusioni'/><category term='tempo e significato'/><category term='capitalismo'/><category term='lo stile'/><category term='amore'/><category term='aromi'/><category term='Empty beats for the empty beat generation'/><category term='cosa insegna la vita?'/><category term='viaggi'/><category term='estate'/><category term='vacanze'/><category term='il presente è già un ricordo'/><category term='memories'/><category term='miseri resoconti'/><category term='storia di un istante'/><category term='inland empire'/><category term='lynch'/><category term='racconti per tenersi in forma'/><category term='orgoglio e pregiudizio'/><category term='esperienza'/><category term='pseudo spleen'/><category term='ricordi'/><category term='società'/><category term='incidente'/><category term='la croce di kant'/><title type='text'>Niente di personale</title><subtitle type='html'>L'eco della passione</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://niente-di-personale.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5802480184457029904/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://niente-di-personale.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>SpinDr</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16700065752605653809</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>50</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5802480184457029904.post-559164642161241334</id><published>2011-05-03T03:50:00.001-07:00</published><updated>2011-05-04T07:57:21.439-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lo stile'/><title type='text'>Il crepuscolo degli idoli di plastica - parte I</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-4_UPpoT5vhQ/Tb_eCEk0KPI/AAAAAAAAABs/eUoPx4f5r3c/s1600/1303818190712.jpg"&gt;&lt;img style="float: right; margin: 0pt 0pt 10px 10px; cursor: pointer; width: 240px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-4_UPpoT5vhQ/Tb_eCEk0KPI/AAAAAAAAABs/eUoPx4f5r3c/s320/1303818190712.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5602440588641446130" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Gli esperti di tutti i settori s'interrogano sulla massa di programmatori che si sta convertendo all'islam. L'incremento non conosce fiacca da almeno un anno e non sembra nemmeno invertirsi la tendenza da un momento all'altro. Analisti epidemiologi del campo delle conversioni comunicano un dato disorientante, ritengono che almeno dieci programmatori al giorno vengano eradicati dalla fede precedente. Il dato si è stabilizzato dopo un exploit vertiginoso a dirla tutta, ma la decina buona con varianza trascurabile perdura da mesi. Gli storici affermano che l'evento scatenante sia da rintracciarsi nel crollo del regime bachilita instaurato da gruppi nomadi indo-sciiti, i massageti, dopo l'espulsione a suon di sommosse popolari delle forze di pace occidentali che occupavano la regione. Non si hanno tutt'ora notizie sui motivi della caduta bachilita, ma ricordiamo che il disegno teodem precedente, che ebbe come protagonista il dottor Mömbris e il gruppo di pace St2306, tutti rigorosamente sionisti con doppio passaporto americano-israeliano, capitolò nel malcontento nella popolazione locale, destata dall'arrivo della tribù dell'Asia centrale. L'insurrezione ebbe luogo nella capitale, Zāhedān, che, come informò a suo tempo un dispaccio Debkafile, fu certamente scelta dopo una raffinata esegesi del Shahnama. Non c'è l'unanimità dal fronte storico, ma, si sa, d'altronde è normale nella prassi dell'analisi storiografica una latenza interpretativa. Il resoconto frammentato apparso sulle riviste scientifiche americane redatto dal team di ricerca Λ, prestigioso manipolo internazionale di studiosi di discipline umanistiche con base a Palo Alto, non dà spiegazioni univoche e si perde in un chiassoso guazzabuglio di teorie tutte da verificare. Gli antropologi, etnografi, demoetnologi, linguisti, semiologi ed esperti di scienze sociali sono condotti dal professor Murray-Nansen, direttore del centro Larse-1 di Lekeberg. Nel 1956 il centro Larse-1 non aveva la sede svedese attuale, ma galleggiava al largo di Sozopol su un isolotto artificiale sul Mar Nero bulgaro. Non si chiamava nemmeno Larse-1, ma човека изследователски центърa, traducibile come "centro di richerche umane" o "centro di ricerca umana". Fu dopo il crollo del muro nel 1989 che la NATO scisse l'istituzione in diversi distretti e li distribuì nel nord Europa. Curiosamente, nel giro di una settimana del febbraio 1990, l'edificio galleggiante bruciò per dolo e il suo direttore, Ivan Canko Rakovski, morì in un incidente aereo nei cieli turchi. Le interecettazioni d'epoca degli alleati, coperte da segreto di stato, ma diffuse da Wikileaks, rivelano che il colonnello Emel'janenko, ex specnaz, aveva l'incarico di scortare tir da Mosca a Sozopol in piena guerra fredda. Anche più di una volta al mese. Boris Isaevič Emel'janenko, conosciuto nell'esercito come "la morsa ucraina", 110 chili di muscoli alti 1 metro e 82, riconoscibile per una cicatrice larga un dito che lo percorreva dalla guancia destra alla coscia, era maestro in qualsiasi forma di lotta. Come se non bastasse Emel'janenko viene citato spesso nei dossier declassificati della marina russa dopo la UFO disclosures, una conseguenza del FOIA (Freedom of information act) del '66. Fa un certo effetto vederlo in una foto di qualche anno fa in cui il dottor Mömbris lo spinge su una sedia a rotelle. Nella stessa foto, scattata al molo di Thunder Bay in Ontario, presenzia l'alto prelato monsignor Gianicolese, nome minore nei fascicoli del caso Calvi, ma facendo un po' di conti dovrebbe avere più di cento anni, benché ne dimostri una sessantina. Bene, tornando al gruppo Λ e all'articolo più discutibile da loro pubblicato possiamo elencare una lista di punti chiave su cui si scandisce l'intero discorso. In primis emerge il fil rouge che lega il culto del dio Mitra, e in seguito il mitraismo, a tutte le maggiori religioni moderne e in secundis alla pratica esoterica dell'alchimia. La tesi poggia su un'analisi del team di linguisti, coadiuvato dalla professoressa Mercenaris, sul nostratico: ipotizzano la concomitanza tra nascita della lingua e nascita del pantheon originario. Di seguito studi comparati delle migrazioni nel corso dei secoli, visti sotto un punto di vista antropologico e poi etnografico, investono sulla relazione triadica &lt;span style="font-style: italic;"&gt;migrazione-ceppo linguistico-profeta&lt;/span&gt;. Una migrazione provoca l'isolamento della popolazione e alla mutazione della lingua; la nuova lingua sarebbe la conditio sine qua non per un nuovo profeta. Il profeta, che altera il pantheon precedente, scatena consapevolmente o inconsapevolmente una nuova migrazione. Ridefinire un pantheon, commentano, comporta il cambiamento dei valori e dei fini delle forze sociali. La profezia enunciata rappresenta il disegno dal quale partirebbe ogni &lt;span style="font-style: italic;"&gt;fattore push&lt;/span&gt;. I sociologi hanno denominato il meccanismo formale come &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ripantheazione&lt;/span&gt; e hanno diviso le migrazioni in &lt;span style="font-style: italic;"&gt;gamma&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-style: italic;"&gt;theta&lt;/span&gt; a seconda della presenza o meno di contaminazione con popolazioni autoctone. Le migrazioni contemporanee sono esclusivamente theta, ma non si assisterebbe ad una ripantheazione. Per la cronaca le critiche piovono come grandine sulla relazione &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ceppo linguistico-profeta&lt;/span&gt;, per taluni è una semplificazione per altri solo una coincidenza. Applicando il costrutto teorico dovremmo chiamare &lt;span style="font-style: italic;"&gt;profeta&lt;/span&gt; uno e un solo individuo per ogni etnia e ciò è opinabile finché non se ne tratteggia una definizione positiva. Il secondo punto dell'articolo del gruppo Λ è controverso quanto basta per non essere considerato nemmeno scientifico.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5802480184457029904-559164642161241334?l=niente-di-personale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://niente-di-personale.blogspot.com/feeds/559164642161241334/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5802480184457029904&amp;postID=559164642161241334' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5802480184457029904/posts/default/559164642161241334'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5802480184457029904/posts/default/559164642161241334'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://niente-di-personale.blogspot.com/2011/05/il-crepuscolo-degli-idoli-di-plastica-i.html' title='Il crepuscolo degli idoli di plastica - parte I'/><author><name>SpinDr</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16700065752605653809</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-4_UPpoT5vhQ/Tb_eCEk0KPI/AAAAAAAAABs/eUoPx4f5r3c/s72-c/1303818190712.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5802480184457029904.post-7871883881589632521</id><published>2011-04-26T02:31:00.000-07:00</published><updated>2011-05-03T03:49:41.859-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='racconti per tenersi in forma'/><title type='text'>Una primavera tranquilla</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-uJof6eGQHbg/Tb_dvj5UToI/AAAAAAAAABk/iXcprJz83eo/s1600/3546626273_879328939a.jpg"&gt;&lt;img style="float: right; margin: 0pt 0pt 10px 10px; cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-uJof6eGQHbg/Tb_dvj5UToI/AAAAAAAAABk/iXcprJz83eo/s320/3546626273_879328939a.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5602440270631423618" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Non sono allergico quanto è vero che i "piumini" dei pioppi sono un oggetto di mistificazione generalizzata e  di conseguenza la paura è palpabile in ogni flebile accento di apologia che taluni vorrebbero emanare. Quali sono gli "avvocati" che argomenterebbero contro la loro famigerata esizialità per una più pacifica riqualificazione del pericoloso "piumino"? Quando è primavera e i più allergici di noi, i cui sistemi immunitari aggressivi come un gheddafi offeso da un popolo irriconoscente,  hanno una reazionaria «coalizione dei volenterosi»  che si accanisce contro le membrane mucose con dei raid di leucociti, bombardamenti di linfociti e truppe di  mastociti contractor. Il tuo apparato respiratorio è tripoli, bello!, una sequenza ritimica di anche 10-20 sternuti consecutivi, spesso accompagnati da  prurito o da bruciore del naso. A questi si associa un abbondante  secrezione di muco, in genere acquoso, occlusione delle froge rinarie, l’arrossamento  degli occhi. La durata della singola crisi può essere brevissima o può  prolungarsi senza interrompersi per ore; un'irritazione delle labbra e della bocca appare così inevitabile. Come può essere un batuffolo di cellulosa così cattivo? Non lo è infatti. Guardalo mentre entra dalla finestra, guardalo mentre forma assemblamenti che volteggiano in fouetté en tournant. Si sdraia sui tetti, così leggero e succube della leggiadra brezza primaverile, arrendevole e placido, crolla da innesti misteriosi tra le foglie e nessuno può vederne la creazione, insondabile come la poiesi della parola fra nuvole verdi, è la neve della stagione di mezzo; seme coperto da pelo. Lo sperma umano, invece, contiene in ordine alfabetico aboutonia, acido ascorbico, acido citrico, acido lattico, acido urico, antigeni del sangue, azoto, calcio,  cloro, colesterolo, creatina,  fruttosio, magnesio, fosforo, potassio,  pirimidina, sodio, sorbitolo, spermidina, urea,  vitamina B12 e zinco. La lista sarebbe ancora lunga, ma tutti gli ingredienti sono in quantità molto modeste, a dire il vero.   Se poi te lo stavi chiedendo, circa due cucchiai da minestra contengono circa 15 calorie. Diversamente, la cellulosa non è digeribile, perciò non provare a mangiarne tanta!, nello sperma sono presenti altresì delle prostaglandine e, se il loro livello  fosse relativamente elevato, dal suo ingerimento ne potrebbe derivare un  senso di nausea e di pesantezza. È una primavera tranquilla, sebbene un pacifista morto in guerra faccia vacillare il senso della civiltà come un ode alla barbarie. Come il nucleare sotto casa. Come il legittimo impedimento. Come l'acqua privata. Ma se ci vedi nauseati e pesanti non siamo allergici. Non abbiamo ingoiato troppa prostaglandina, nè bevuta troppa acqua privata. Non siamo legittimamente impediti, nè contaminati da scorie da giardino. A gerusalemme è stato ucciso  senza pietà anche un panettiere - il sensazionalismo nell'informazione non vuole &lt;span style="font-style: italic;"&gt;onus probandi&lt;/span&gt;, solo reflussi emotivi secchi e retorici -, ma nessuno ne vuole parlare. Nessuno ti dirà che, indebitato fino al collo, non era nemmeno un buon credente e modello genitoriale.  Nessuno ti dirà che la moglie se l'intendeva mentre infornava i pita e non mangiava il kebab perché non gli piaceva - lo trovava duro da digerire, special modo con i peperoni. Alcuni tuoi amici voteranno &lt;span style="font-style: italic;"&gt;sì&lt;/span&gt; al referendum per dire no. In una misura minore alcuni hanno intuito che l'ombra dei giganti a cui puntare il dito è un diversivo per sentirsi più civili e politicamente interessanti. Quegli amici che ci credono davvero forse si sposeranno giovani e moriranno anziani. Quelli che voteranno &lt;span style="font-style: italic;"&gt;no&lt;/span&gt;, al contrario, non sono neppure tuoi amici e sono politicamente rilevanti. Nessuno ti dirà che impastare farina, lievito e sale sia una operazione così importante per l'equilibrio universale. Falso in tutti i mondi possibili. Essenziale lo è quanto il microcosmo di personaggi che in glissade e passé ti danzano intorno come "piumini" di pioppo e a cui non sei allergico; te lo dimostra la scienza. Hanno senso solo in un sistema e significato se parti di un tutto, come i semi. Di cui però potresti essere allergico.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5802480184457029904-7871883881589632521?l=niente-di-personale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://niente-di-personale.blogspot.com/feeds/7871883881589632521/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5802480184457029904&amp;postID=7871883881589632521' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5802480184457029904/posts/default/7871883881589632521'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5802480184457029904/posts/default/7871883881589632521'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://niente-di-personale.blogspot.com/2011/04/una-primavera-tranquilla.html' title='Una primavera tranquilla'/><author><name>SpinDr</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16700065752605653809</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-uJof6eGQHbg/Tb_dvj5UToI/AAAAAAAAABk/iXcprJz83eo/s72-c/3546626273_879328939a.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5802480184457029904.post-3479090861281630101</id><published>2011-01-09T02:28:00.000-08:00</published><updated>2011-01-09T02:29:52.073-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='aromi'/><title type='text'>Clonazepam e i suoi fratelli</title><content type='html'>Il vento soffia un'armonia cupa di dolore e confusione, oggi,  nell'inutile lotta al nulla, sprofondando come una bara di pizzi e  dorata in una melma scura, alla ricerca di un gioco di luce da poter  contemplare. E' così che la gente viene e va; è così che gli amanti  amano i disegni caduci in un eterno mandala di polvere e sale colorato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;(20/12/2010)&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5802480184457029904-3479090861281630101?l=niente-di-personale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://niente-di-personale.blogspot.com/feeds/3479090861281630101/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5802480184457029904&amp;postID=3479090861281630101' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5802480184457029904/posts/default/3479090861281630101'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5802480184457029904/posts/default/3479090861281630101'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://niente-di-personale.blogspot.com/2011/01/clonazepam-e-i-suoi-fratelli.html' title='Clonazepam e i suoi fratelli'/><author><name>SpinDr</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16700065752605653809</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5802480184457029904.post-657845221334497347</id><published>2011-01-03T11:40:00.000-08:00</published><updated>2011-01-03T11:58:12.245-08:00</updated><title type='text'>Regole di sopravvivenza</title><content type='html'>Leggi qui e ricordatelo per le prossime volte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) Non fidarti di nessuno.&lt;br /&gt;2) Non fare promesse pensando di mantenerle e non credere alle promesse altrui.&lt;br /&gt;3) Non cercare di cambiare nessuno.&lt;br /&gt;4) Non credere ad una parola di quanto ti viene detto, MAI.&lt;br /&gt;5) Non rivelare i tuoi segreti ed i tuoi veri piani a nessuno.&lt;br /&gt;6) Non aiutare nessuno e pensaci bene anche quando ti viene chiesto.&lt;br /&gt;7) Non innamorarti MAI e trova la tua dipendenza in ciò che puoi controllare o comprare.&lt;br /&gt;8) Non farti condizionare dalle opinioni altrui.&lt;br /&gt;9) Non essere mai veramente entusiasta di una conoscenza nuova o vecchia.&lt;br /&gt;10) Tutti sono pronti a deluderti alla prima occasione, o alla seconda.&lt;br /&gt;11) Sei sempre solo anche quando non lo sei, tutti hanno il proprio egoismo come faro.&lt;br /&gt;12) Ama te stesso e la solitudine.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5802480184457029904-657845221334497347?l=niente-di-personale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://niente-di-personale.blogspot.com/feeds/657845221334497347/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5802480184457029904&amp;postID=657845221334497347' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5802480184457029904/posts/default/657845221334497347'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5802480184457029904/posts/default/657845221334497347'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://niente-di-personale.blogspot.com/2011/01/regole-di-sopravvivenza.html' title='Regole di sopravvivenza'/><author><name>SpinDr</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16700065752605653809</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5802480184457029904.post-1994938984021358477</id><published>2010-12-01T07:36:00.000-08:00</published><updated>2010-12-29T00:30:38.523-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='aromi'/><title type='text'>L'inverno desidera</title><content type='html'>Oggi il bianco pulsa in te di diafano calore&lt;br /&gt;e nella volta del tuo corpo opalescente,&lt;br /&gt;fuori attutiti suoni di battaglie, mentre&lt;br /&gt;pallidi fantasmi versan manti di candore&lt;br /&gt;in un tumulto: voglion e non li separa niente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così come per la neve così è nel tuo ventre,&lt;br /&gt;scendon dal cielo leggere come fiocchi&lt;br /&gt;folti sciami di farfalle ingenue e caste,&lt;br /&gt;in attesa di barlume di calore, immemori&lt;br /&gt;che la neve e l'amore evaporano ai tuoi occhi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarà di nuovo inverno. Vorrei lo ricordaste,&lt;br /&gt;cieli bianchi e neve eran freddo dentro e amori.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5802480184457029904-1994938984021358477?l=niente-di-personale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://niente-di-personale.blogspot.com/feeds/1994938984021358477/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5802480184457029904&amp;postID=1994938984021358477' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5802480184457029904/posts/default/1994938984021358477'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5802480184457029904/posts/default/1994938984021358477'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://niente-di-personale.blogspot.com/2010/12/linverno-desidera.html' title='L&apos;inverno desidera'/><author><name>SpinDr</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16700065752605653809</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5802480184457029904.post-5709378809143396719</id><published>2010-11-26T12:48:00.000-08:00</published><updated>2010-12-26T13:36:26.762-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lo stile'/><title type='text'>Va tutto a puttane, mi sa che ci vado pur'io</title><content type='html'>Voglio dire, chi ha detto che si sta bene con la gente? L'ho sempre capito che non era vero. Mi sa che da solo ci sto meglio, sì sì... qua un giorno è un nuovo scassa palle, ma che c'entro? Che ti chiedo? Ma lasciami vivere! Bisogna capire che da soli ci si sta meglio, è così. Poi, sai che c'è?, stai bene una volta e da imbecille pensi di starci bene ancora. Che rincoglionito illuso, ma per davvero! Non cambi mai, anche se sai che i migliori rapporti sono quelli superficiali e formali. Sì, quelli dove a malapena ci devi mettere il viso, tipo quando dai 10 euri alla commessa, o chiami il tuo operatore telefonico. La mia tariffa è un furto, andate a cagare! Metti le relazioni amorose. Non c'è di peggio a far crollare la fede al cristo. Il mio cuore pompa a vuoto. Fa cilecca e mi devo improvvisare. All'inizio è perfetto, siete anime gemelle, che bello il futuro del cazzo! Poi lei, all'improvviso diventa una cagna impazzita.. E si capisce che le donne sono tutte cagne impazzite! Allo stato brado, fanno gruppo solo per parlare di cazzi e borsette. E di "Mamma mia che sfigati sono gli uomini!". Poi quando le cose sono davvero importanti, per loro è di certo una penetrazione, si sbranano, e sbranano pure a te che non c'entri niente! E così, quando sei all'inizio questa banale verità te la dimentichi. Sai perché? Perché l'uomo è un inguaribile imbecille che regiona per induzione anche quando è un processo deduttivo. Sono tutte uguali. Egoiste, cagne e impazzite. Conosciuta una le conosci tutte in fondo. Ci hanno voglia di star male, significa che se le cose vanno bene, sai che fanno? Un fottuto casino. S'inventano il peggio, ma non credere che sia insicurezza, ansia, etc. è proprio voglia di star male e di farti star male. Ragiona su questo. In quelle fighe e culi che tu ci creda o no, sono passati chilometri e chilometri di cazzi. Vagoni, TIR, transatlantici di nerchie colanti di liquido seminale. Se ti va bene a trent'anni hanno percorso almeno tutta l'Italia, quelle fighe. Se hanno percorso l'Europa, fidati, lasciala subito. Sì, eh! Torrenti di sperma. Che vuoi farci? Annegarci? - Sono lo scroto ingrossato di Jack - Cammino freddo per le strade e mi dilania il vento, toh!, con 'sti buoni pasto - penso - mi facciano un'eutanasia? Poi elucubro che è meglio prendere un birra. Di fronte al bar, guardo dalle vetrine (eh sì, ti ci mettono in vetrina: sei carne da consumo), c'è gente! Ma no dio d'un cristo, a me la gente sta proprio sui coglioni! mi vado a bere della grappa a baita che, tanto, è come un'eutanasia, da soli. Sai che ti dico? servirebbero bar dove sbronzarti da solo. E dove puoi appestare il barista di merda e bacilli d'odio. Ma invece arrivano i tuoi amici, se ne hai, e dicono che sono lì per la festa di chi sa il cazzo. Ho una faccia pestata, un tipico costume di chi se ne frega. E io sì che volevo essere un Celine, già tanto se sono un Bukowsky all'amatriciana. Sono un misantropo cinico del cazzo, ma gatti non ce ne ho e ritengo che le intuizioni geopolitiche di Hank siano molto meglio. Però voglio essere un Celine, lo stesso, capisci? Ma in fondo credo di esserlo. Vai a bere in giro e tutte queste facce... è come se bevessi una bottiglia di vodka e ballassi da solo, comunque. Fino allo star male e rigettare. Un fottuto odio dentro, un odio simile all'angoscia, senza oggetto. Un odio incondizionato. Di fare un tanto al chilo, perché è così che si deve fare. Il discorso è così semplice che lo concludo in un mozzicone di frase. Mi domando, ma a me che me ne fotte di carriera, famiglia, figli, matrimonio, mutui, morti delle persone care, addii importanti? Ormai ho sborrato in tutti i buchi, giocato a Carmageddon, mangiato carne viva e non chiedo altro, tanto che la coazione a ripetere mi dà un senso del dovere e, vabbé, mi dispiace, ma io non devo niente a nessuno. Anzi! Ma, in franchezza, ciò che mi lascia qui senza proiettili nell'encefalo è semplice. Una sana, calda, potente voglia di dionisiaco caos. Sì, sì... Deridere le certezze dall'alto della mia follia mentre devo diventare vecchio e cenere... E mentre ero qui che bevo grappa invecchiata e fumavo Camel un mese fa e mi leggi, domani, vestito bene, dirò che sei il migliore e tu mi vorrai bene. Bene? bene! A me non me ne fotte un ceppo di minchia. Triste da dire, ma così è anche per te. Che se non hai già seppelito tuo padre lo farai prima o poi. Tuo padre è già una foto e tu sei lì che lo rimpiangi, forse... Le tue dita che diventano secche e quei solchi sul viso da leccate sull'orlo e di frasi sempre uguali a persone che se lo meritavano più o meno. Non c'è niente. Niente. Frasi sempre uguali, voglie sempre uguali. Occhi diversi, ma sempre occhi da guardare e dire: "Ti amo", "Ho voglia di te", "Sei speciale", "Te la faccio dentro"!. Ma, ma è tutto così uguale. Così deprimentemente uguale che ci vuole una gran fantasia a pensare che ci sia qualcosa di nuovo. Una tristezza da fanatico della vita, nient'altro ci vuole. Ma in tutta sincerità vai a puttane. O l'equivalente maschile per il femminile. Vuoi che ti parli di uomini per par condico? Ti accontento eh! Che vuoi? Ti ho detto che sono imbecilli. O meglio, siamo. L'uomo è una bestia, meno impazzita, ma è una bestia. Ha introdotto il concetto dell'onore e l'ha inculcato bene da subito, dalla prima volta che ha un "amico". Ma credi a me, è una semplice economia di bastonate. Gli uomini bastonano, bastonano e quanto! Sono peggio delle donne se non ce ne sono di mezzo o se te le ritrovano contro. Necessario questo, eh! E' il tetro animo di tanathos! Ho visto uomini allagare case e spingere giù dalle scale persone, così. Ma se ci sono di mezzo donne pérdono l'onore e son dei fottuti cani impazziti. L'onore è barattato per un bruno pelo di fica. Tali e quali. Però gli uomini vivono di futuro non di presente del cazzo. Sniffano l'onda e scopano la schiuma con goduria. Poi si buttano per le troie. Non ti fa ridere? A me sì. Mi fa ridere, eccome! Vedi... a me la gente sta sul cazzo, ma mi incuriosce. Sai cosa mi incuriosisce? Come, con che metodo, si nasconda l'amaro egoismo. Superi la delusione di modelli culturali, religiosi e chissalcazzo. Ciao testimone di geova! Ti spruzzo un po' di sangue, paura eh? Sangue! Sangue! Sangue! Misurati col mio cazzo di sorriso compiaciuto. La gente è come la merda.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5802480184457029904-5709378809143396719?l=niente-di-personale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://niente-di-personale.blogspot.com/feeds/5709378809143396719/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5802480184457029904&amp;postID=5709378809143396719' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5802480184457029904/posts/default/5709378809143396719'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5802480184457029904/posts/default/5709378809143396719'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://niente-di-personale.blogspot.com/2010/11/va-tutto-puttane-mi-sa-che-ci-vado.html' title='Va tutto a puttane, mi sa che ci vado pur&apos;io'/><author><name>SpinDr</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16700065752605653809</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5802480184457029904.post-731671280969299541</id><published>2010-11-25T05:48:00.000-08:00</published><updated>2010-11-24T23:50:58.691-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='aromi'/><title type='text'>I dialoghi nei sogni</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;PRIMO DIALOGO&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non vorrei un passato per poter credere di conoscerti da sempre e so già che mi chiameranno folle, perché ho ceduto la vita per il torpore di un momento che non ho compreso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“ Ma noi siamo come ombre e viviamo nei vostri occhi nel buio di un istante. Non vi chiediamo pietà per la nostra diversità, se non siamo come il resto della vostra vigile consapevolezza.&lt;br /&gt;Senza di noi non capireste la luce... E poi mi sembrano un piccolo prezzo da pagare quei brividi quando diamo un senso alla vostra esistenza possedendovi.&lt;br /&gt;Gli antichi ci hanno chiamato dèi perché ci sapevano più forte dell'uomo, ora ci chiamate emozioni e siete convinti di poterci controllare. Ma mentre mi stai leggendo io ti sto possedendo e se solo una parte di te lo ha capito è perché l'altra parte di te è mia.&lt;br /&gt;Tu... sei... mia... „&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cara emozione, scusa se non so chiamarti paura o amore. Ma quello che dici mi sembra arrogante... Abbiamo smesso di chiamarvi dèi perché lei è tua quanto tu sei suo... Non vi chiamiamo dèi perché anche voi senza di noi non sareste che un progetto gettato nel nulla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;SECONDO DIALOGO&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Vuole davvero lasciare a suoi occhi lo spettacolo di un amore che muore?&lt;br /&gt;- No vostro onore, c'era lì un posto buio e vuoto, l'ho illuminato, guarnito e ora è lì che riposa.&lt;br /&gt;- Figliolo come sai se riposa?, tra le sbarre lo farai soffocare...&lt;br /&gt;- Vostro onore ho la fede... ho la fiducia in lei che mi ama&lt;br /&gt;- Imputato io la chiamo per questo. E' vero, lei ha gli occhi di una donna che ama. Ma per un amore che muore assoluzione e delitto hanno lo stesso movente. Ora apra di nuovo il suo cuore e le dica "Io ti lascio scappare". Se la ama veramente, vedrà, lei non farà che tornare&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;TERZO DIALOGO&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dedico a te il buio della notte che nasconde i nostri occhi lontani.&lt;br /&gt;Ti dedico questa nebbia che come fumo avvolge il mio corpo, che non soffre questo freddo notturno perché scaldato dall'idea di te. Perché ovunque ti trovi so che mi porti con te nel calore del tuo dormire. Nel tuo sogno.  Nel tuo essere che ormai fa parte del mio, tenera creatura dagli occhi puri, dai pensieri folli, dalle parole intense che toccano il mio cuore. La tua natura mi affascina e mi protegge , mi travolge e mi spaventa al tempo stesso.&lt;br /&gt;Ma indietro non si può tornare e io ti lascio al tuo dolce sognare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dolce signora del sogno dedico a te i miei pensieri primi. Era notte e mi ero perso, tu mi hai coccolato proteggendomi da eclissi terrestri di meste lune remote. Emergevo da desertici recessi di ghiaccio della mia anima, e tu mi hai donato il calore del tuo corpo, caldo più di un manto di lana al fuoco.&lt;br /&gt;Ascolta dolce signora, tu sei raggio di tenebra e attraversi la materia, eterea tra atomi instabili, tra lucide lacrime di mondi lontani, ed a me hai portato la gioia?&lt;br /&gt;Ti lascerò domarmi e sarò tue armi e tuo scudo, ti lascerò dissodarmi e sarò approdo sicuro per il tuo veliero durante furibonde tempeste negli oceani del tuo profondo.&lt;br /&gt;Ti lascerò sedurmi e sarò il tuo bacio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;TERZO DIALOGO&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Confluendo nello stesso mare stanno giocando le onde dei nostri destini. Salate come le mie lacrime, dolci come il tuo profumo, amare come la tua mancanza. Amore, è la nostra vita che scorre? O sono le tue labbra che si muovono per dirmi&lt;span style="font-style: italic;"&gt; ti amo&lt;/span&gt; che la fanno esprimersi, e tutto il resto è il bianco siderale di un foglio immobile e insisgnificante che chiamiamo universo?&lt;br /&gt;Piango e rido senza motivo, ho fame perché me ne devo ricordare; sono stremato, ma sono sveglio e lucido. Forse siamo morti e rinati con il tuo desiderio e ora il futuro che ci attende si sta scrivendo cancellando calendari non acora stampati...&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;QUARTO DIALOGO&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quanto calore in una carezza rimasta nelle mie mani&lt;br /&gt;dall'ultimo incontro,&lt;br /&gt;quanta tenerezza in uno sguardo lontano&lt;br /&gt;quanta passione in un bacio pensato a occhi chiusi,&lt;br /&gt;quanta emozione per una voce che ho già ascoltato,però,&lt;br /&gt;guardandoci negli occhi.&lt;br /&gt;L'amore,cos'è!è solo una parola&lt;br /&gt;che si perde nel momento stesso che viene pronunciata.&lt;br /&gt;Non esiste amore,non esiste nemmeno il ricordo,&lt;br /&gt;non esiste il momento,perchè il momento finisce&lt;br /&gt;nell'istante dopo.&lt;br /&gt;Non dirmi "ti amo"per scordarti&lt;br /&gt;di averlo detto,non accarezzarmi per poi andartene via,&lt;br /&gt;non guardarmi per poi girarti e dimenticare i miei occhi.&lt;br /&gt;Non amarmi,perchè voglio chiudere gli occhi e sognare&lt;br /&gt;che un giorno lo farai.&lt;br /&gt;Ti chiedo di togliermi la speranza&lt;br /&gt;per poter soffrire per te.&lt;br /&gt;Ti chiedo di non desiderarmi per poterti desiderare&lt;br /&gt;ancora di più.&lt;br /&gt;Però una cosa devi fare per me&lt;br /&gt;quando domani ti sveglierai.&lt;br /&gt;Ti chiedo di darmi il buongiorno,&lt;br /&gt;per ricordarmi che sono viva con te.&lt;br /&gt;Ti chiedo la buona notte per ricordarmi&lt;br /&gt;che sto per dormire e potrò sognarti.&lt;br /&gt;Ti chiedo di respirare&lt;br /&gt;mentre lo sto facendo io.&lt;br /&gt;Ti chiedo di sorridere perchè sai che&lt;br /&gt;io esisto.&lt;br /&gt;Ti chiedo solo questo!&lt;br /&gt;perchè non esiste nessun amore&lt;br /&gt;se viene pronunciato nel vuoto,non esiste nessun sentimento,&lt;br /&gt;non esiste niente di tutto ciò che è solo&lt;br /&gt;detto,niente!&lt;br /&gt;esistono solo due cuori che stanno&lt;br /&gt;battendo nello stesso momento,&lt;br /&gt;tra un istante passerà anche questo pensiero&lt;br /&gt;e verrà dimenticato.&lt;br /&gt;Ma il nostro cuore continuerà a battere.&lt;br /&gt;E domani mi manderai il buongiorno&lt;br /&gt;e domani sera la buona notte.&lt;br /&gt;E io continuerò a vivere,&lt;br /&gt;sapendo che tu vivi con me!&lt;br /&gt;E in questo,forse,c'è il solo e unico grande Amore che può&lt;br /&gt;essere pronunciato senza paura che venga dimenticato!    &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_9MuN_jYaMEw/TO4UjASCppI/AAAAAAAAABM/8kjIvBqOF9o/s1600/1.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 233px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_9MuN_jYaMEw/TO4UjASCppI/AAAAAAAAABM/8kjIvBqOF9o/s320/1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5543390782943307410" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Ti voglio, rispondere in prosa. Anche se questa è una poesia dedicata a noi. Per favore, questa falla diventare parte di te.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Analizzo  il cervello di Esmeralda e vi dico tutto quello che avviene in esso  quando fate l'amore: vi spiego l'attività del suo setto e dei nuclei  ipotalamici, vi informo che determinati peptidi vengono liberati assieme  alla prolattina, l'ormone che che favorisce la secrezione lattea, e  così via. Se a quel punto vi rivolgeste a lei dicendo:  «Ma come è tutto  qui? Il tuo amore non è reale, è solo una questione di chimica?»,  Esmeralda avrebbe ragione a rispondervi «Al contrario, tutta questa  attività cerebrale dimostra che io ti amo davvero, che non sto fingendo,  e dovrebbe renderti più sicuro dei miei sentimenti».„ - Ramachandran V.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Amore  mio dolcissimo, cuori che battono si fermano e nuove cellule del  miocardio si aggregano nei feti, pronti a battere. E questo ogni attimo  dell'esistenza che è prima, durante e dopo noi. Il nostro cuore batte e  noi ci amiamo. E cuori che battono e si fermano, cuori nuovi pronti a  battere; noi, non ci pensiamo. Il nostro cuore batteva prima del nostro  amore, ma non sappiamo se batterà dopo. Amore mio dolcissimo, il nostro  amore è al di là di sistole e diastole.&lt;br /&gt;Il pane è il pane, non ciò  che lo ha prodotto. Il vino è il vino, non è l'uva e non è la vite.  Così, se tu leggi le mie parole vedresti linee e spazi. In realtà è il  mio messaggio per te che vivi di attimi e scordi l'esperienza umana. La  parola non è il suo suono, nè la sua grafia. Allo stesso modo io che  penso a noi non penso a te a me, ma a noi.&lt;br /&gt;La nostra esperienza, come  viviamo e ciò che percepiamo, è oltre. Amore mio. Alla convention di  oggi un criminologo ha parlato di altri noi, di cui uno è in fin di vita  per una male che distrugge le carni e senza cura. Per amore l'altro gli  dà la morte. E questo è amore. Mi sono sentito morire dentro, mi sono  sentito morire dentro e a stento trattenevo le lacrime pensando a noi.  Lo sai perché? Perché ho conferme continue che ti amo.    &lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_9MuN_jYaMEw/TO4U3uITONI/AAAAAAAAABU/W-QWetxG3No/s1600/starchild.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 320px; height: 214px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_9MuN_jYaMEw/TO4U3uITONI/AAAAAAAAABU/W-QWetxG3No/s320/starchild.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5543391138847865042" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Tu che vuoi la mia indifferenza per soffrire, fingendo proverò a  donartela. Ricorda però che che esiste un Uomo oltre all'Uomo. Nietzsche  appunto lo chiama l'Oltreuomo e Zaratustra predica le tre metamorfosi:  Cammello, Leone e Bambino. L'Oltreuomo è figlio dell'Uomo e da lui trae  la sua forza, ma lo supera. Il figlio dell'Uomo è il Bambino. Ora sei un  Leone, ma il tuo cuore mi ha parlato da Cammello.&lt;br /&gt;Ora ciò di cui ti  parlerò ti sembrerà un delirio, ma ti sembrerà un delirio solo ora. Sarà  la verità più limpida quando solo guardandoci negli occhi saremo  complici. Ti ho afferrato la mano, ma sarai tu a passare da crisalide a  farfalla. Ti sentirai morire, ma è solo morendo che puoi rinascere come  Bambino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Tre metamorfosi vi cito dello spirito: di come lo  spirito si trasforma in cammello e il cammello in leone e da ultimo il  leone in bambino.&lt;br /&gt;Per lo spirito ci sono molte cose gravose, per il  forte e tollerante spirito in cui alberga il timore reverenziale. La sua  forza esige pesi e pesi ancora più gravosi.&lt;br /&gt;"Che cosa è pesante?"  Così chiede il tollerante spirito, così s'inginocchia a terra, simile al cammello e vuol venire caricato bene.&lt;br /&gt;"Che cosa è più pesante di  tutto, o eroi" così chiede il tollerante spirito " perché io lo carichi  su di me e mi rallegri della mia forza?"&lt;br /&gt;Non è forse mortificarsi per  far male alla propria superbia! Lasciar splendere la propria stoltezza  per farsi beffe della propria saggezza?&lt;br /&gt;Oppure è questo: separarci dalla nostra causa quando festeggia la sua vittoria? Salire su alti monti per tentare il tentatore?&lt;br /&gt;Oppure è questo: nutrirsi delle ghiande e dell'erba della conoscenza e per amore della verità patire la fame dell'anima?&lt;br /&gt;Oppure  è questo: essere ammalati e rimandare a casa le persone venute a  consolare, e fare amicizia con i sordi che non ascoltano mai quel che  vuoi tu?&lt;br /&gt;Oppure è questo: entrare in un'acqua sporca purché sia  l'acqua della verità e non allontanare da sé le rane fredde e i bollenti  rospi?&lt;br /&gt;Oppure è questo: amare coloro che ci disprezzano e tendere la mano allo spettro che vuole metterci paura?"&lt;br /&gt;Lo  spirito tollerante si carica di tutte queste cose difficilissime:  simile al cammello che si affretta carico nel deserto, così si affretta  anche lui nel suo deserto.&lt;br /&gt;Ma nel deserto più solitario avviene la  seconda metamorfosi: qui lo spirito diviene leone, vuole conquistarsi la  libertà ed essere signore nel proprio deserto.&lt;br /&gt;Qui cerca il suo  ultimo signore: vuole diventare nemico suo e del suo ultimo dio, vuol  combattere per la vittoria con il grande drago.&lt;br /&gt;Qual è il grande  drago che lo spirito non vuole più chiamare signore e dio? Il grande  drago si chiama "Tu devi". Ma lo spirito del leone dico "Io voglio".&lt;br /&gt;"Tu devi" gli sbarra il cammino, scintillante d'oro, animale squamato e su ogni squama splende aureo "Tu devi!"&lt;br /&gt;Su  queste squame splendono valori millenari e così parla il più potente di  tutti i draghi: "Tutti i valori delle cose splendono su di me.&lt;br /&gt;Tutti  i valori sono già stati creati e io sono tutti i valori creati. In  verità, nessun "Io voglio" deve più esistere!" Così parla il drago.&lt;br /&gt;Fratelli  miei, a che scopo c'è bisogno del leone nello spirito? A cosa non basta  l'animale da soma che rinuncia e prova timore reverenziale?&lt;br /&gt;Creare nuovi valori - neppure il leone ci riesce: ma a procurarsi libertà di creare - questo il potere del leone riesce a farlo.&lt;br /&gt;Per procurarsi libertà e un sacro No anche dinanzi al dovere: per questo, fratelli miei, ci vuole il leone.&lt;br /&gt;Prendersi  il diritto di stabilire nuovi valori - questo è il più terribile atto  per uno spirito tollerante e riverente. In verità per lui è un rapinare:  una cosa per animale da preda.&lt;br /&gt;Un tempo amava come suo dovere più  sacro il "Tu devi": ora anche nel suo dovere più sacro deve trovare la  pazzia e l'arbitrio per potersi prendere con la forza la libertà  dall'amore: per questa rapina ci vuole il leone.&lt;br /&gt;Ma dite, fratelli  miei, che riesce a fare il bambino che non riesca a fare anche il leone?  A che scopo il leone predatore deve divenire bambino?&lt;br /&gt;Innocenza è il  fanciullo e dimenticanza, un nuovo inizio, un gioco, una ruota che gira  da sola, un primo movimento, un sacro dire di sì.&lt;br /&gt;Sì, per il gioco  del creare, fratelli miei, ci vuole un sacro dire di sì: ora lo spirito  vuole la sua volontà, il senzamondo si conquista il suo mondo.&lt;br /&gt;Tre  metamorfosi dello spirito vi ho citato: di come lo spirito si è  trasformato in cammello e il cammello in leone e il leone da ultimo in  bambino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così parlo Zarathustra.„&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5802480184457029904-731671280969299541?l=niente-di-personale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://niente-di-personale.blogspot.com/feeds/731671280969299541/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5802480184457029904&amp;postID=731671280969299541' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5802480184457029904/posts/default/731671280969299541'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5802480184457029904/posts/default/731671280969299541'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://niente-di-personale.blogspot.com/2010/11/i-dialoghi-nei-sogni.html' title='I dialoghi nei sogni'/><author><name>SpinDr</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16700065752605653809</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_9MuN_jYaMEw/TO4UjASCppI/AAAAAAAAABM/8kjIvBqOF9o/s72-c/1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5802480184457029904.post-3742122294936545514</id><published>2010-11-24T08:23:00.000-08:00</published><updated>2010-11-24T12:05:37.064-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='aromi'/><title type='text'>Il ritorno del mondo conosciuto</title><content type='html'>Si consumano così, tra avanzi e poesie, piatti da sciacquare e storie di noi. Si consumano così, tra teneri insieme e posaceneri da svuotare, pervasi da passioni e tovaglie da lavare. Si consumano così gli ultimi atti di uno squarcio nel blu. L'ultima sigaretta e poi, il sipario cola giù, è notte fuori! e nulla, più nulla. Ho freddo, amore, e sono triste e piove. Non voglio un'ultima carezza, tanto chi la sentirebbe qui. Chi me lo dice, se spinto da memorie dall'intenso, che abbracciandoti saresti di nuovo tu? Tu, quella di ieri... o meglio quella che eri domani. Se non c'è niente da fare, non c'è niente da rifare. Abbiamo corso la vita alla follia e finendo le batterie e se ci chiediamo se siamo arrivati è perché non c'era nessun luogo in cui arrivare. Ascolta i grandi, loro lo sapevano già. Si sono amati e si sono trovati due sconosciuti. Non ci sono tecnologie per gli amori che si guastano. Ho provato mille parole finora. Potrò scriverti le più strazianti, immaginare le più toccanti &lt;span style="font-style: italic;"&gt;à la&lt;/span&gt; retorica del caso. Forcluderti la mia disperazione. Non è così. Non lo farò.&lt;br /&gt;Dirò FINE ed è già un oblio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5802480184457029904-3742122294936545514?l=niente-di-personale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://niente-di-personale.blogspot.com/feeds/3742122294936545514/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5802480184457029904&amp;postID=3742122294936545514' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5802480184457029904/posts/default/3742122294936545514'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5802480184457029904/posts/default/3742122294936545514'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://niente-di-personale.blogspot.com/2010/11/il-ritorno-del-mondo-conosciuto.html' title='Il ritorno del mondo conosciuto'/><author><name>SpinDr</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16700065752605653809</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5802480184457029904.post-9193171348842738849</id><published>2010-11-05T04:38:00.000-07:00</published><updated>2010-11-05T05:12:01.788-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lo stile'/><title type='text'>Oblio tascabile</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_9MuN_jYaMEw/TNP0i8Phn2I/AAAAAAAAAAg/u5KB0A02gTU/s1600/148507_1403051210262_1651826327_972858_5952212_n.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 240px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_9MuN_jYaMEw/TNP0i8Phn2I/AAAAAAAAAAg/u5KB0A02gTU/s320/148507_1403051210262_1651826327_972858_5952212_n.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5536037248092446562" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;E allora piovve sui cieli vuoti delle nostre allucinazioni al fosforo.&lt;br /&gt;Derive di foglie nell'aria tersa del tagliente autunno delle nostre tentazioni,&lt;br /&gt;tempeste di squarci urlano nella tasca del pastrano. Stai morendo amore?&lt;br /&gt;Un cucchiao di zucchero o due?&lt;br /&gt;E allora piovve sul fumo incrollabile  dei nostri estri endorfinici.&lt;br /&gt;Montaggi di immagini vere mormorano sulla nostra tecnologia del futuro,&lt;br /&gt;sereni di vetro preziosi realizzano nel comodino della camera dei figli.&lt;br /&gt;Oblii tascabili ci bruciano col fuoco.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5802480184457029904-9193171348842738849?l=niente-di-personale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://niente-di-personale.blogspot.com/feeds/9193171348842738849/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5802480184457029904&amp;postID=9193171348842738849' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5802480184457029904/posts/default/9193171348842738849'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5802480184457029904/posts/default/9193171348842738849'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://niente-di-personale.blogspot.com/2010/11/oblio-tascabile.html' title='Oblio tascabile'/><author><name>SpinDr</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16700065752605653809</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_9MuN_jYaMEw/TNP0i8Phn2I/AAAAAAAAAAg/u5KB0A02gTU/s72-c/148507_1403051210262_1651826327_972858_5952212_n.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5802480184457029904.post-7581338474170702405</id><published>2010-07-15T13:08:00.000-07:00</published><updated>2010-07-16T02:13:14.918-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lo stile'/><title type='text'>Ondata di sangue a Melrose Place</title><content type='html'>Tenera amante della distruzione ti dedico una poesia. Ecco i versi che ho scritto mentre ti pensavo guardando fiumi di nuvole nere sopra la mia città scorrere nel deserto variegato dagli indefiniti confini dell'intima volta stellata. Sono nemico in città amica, condannato ai recessi oscuri dell'odio. Contaminato del male di metropoli ormai senza più mura, dove il dolore, ch'era segregato, adesso è dinamica omeostatica di popoli limitrofi e sperduti carichi di dolore vergine, ma antico. Dove la gente si intossica di promesse e spaccia, al prezzo della cittadinanza, promesse che poi non manterrà. Pusher di sogni effimeri, annunciatori di felicità da discount, cronisti della dolce vita altrui, reporter degli intrichi dell'olimpo. Tesoro, ti mancano gli apologeti della corruzione, i diplomatici dell'egoismo per tutti? Ecco mia cara, Melpomene mi apparve e sentenziò così:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il fuoco li ha sterminati, ora giacciono come carbone&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;della betulla e della quercia. Il loro verbo ora è il silenzio.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Silenzio che è anche il nostro silenzio, ora, amore.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Il raccapriccio si è incarnato e giungono folate di assenzio,&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;aroma di incensi, profumo di visceri e d'ebbra liberazione.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Liberazione che è la nostra liberazione, ora, amore.&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dio stesso nel fuoco sacro li ha puniti per la loro arroganza&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;e ci ha dato gli occhi per ammirare la sua rovina.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Rovina che anche la nostra rovina, ora, amore.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Dall'apice dell'abisso ci corriamo incontro, bambina&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;incantevole e leggera nel tuo manto bruno d'organza.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Amore che è il nostro amore, ora.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spero che tu li gradisca e possano rievocare 'sì forte come a me il giorno del nostro incontro, in me ancora vivido e ardente. Ricordi il gracchiare impetuoso e sordo? Ricordi gli stormi rovistare tra le carcasse brandelli di carne? Erano i corvi dal piumaggio lucido e nero. Punti di tenebra brillante nel cielo rutilante, arancione, spettacolare. Ricordi grattacieli sgretolati e condomini in frantumi? Strade invase di ultracorpi crepitanti e bile secca, acre plasma colante e gemente tra crepacci profondi da parete irta ed erosa da agenti millenari. Sagome avizzite sul tarmac fra mille pose contorte e inconfessabili, brancolanti in un tanfo pungente. Io ricordo la stretta di un sentimento mai provato prima, le lacrime ci scendevano libere e calde. Il nirvana risiedeva nei nostri stomaci puliti, nelle nostre sinapsi strutturate, nelle nostre arterie lisce. E così sotto il cielo organico ci siamo abbracciati forte, la prima volta. E poi ancora. Le lingue sature si scambiavano oro e argento nel nostro caveau prezioso e segreto. Gustavo il tuo profumo fulgente di idromele infuso dai tuoi abiti puri. Ti capivo perché mi capivi. Quindi tutto il resto è estinto e remoto. Fu. Il tuo crine fluente e levantino, leggero ondeggiava ai venti atomici. Il volto tuo così levigato era morbida porcellana e il corpo flessuoso, così perfetto da castigare Afrodite. Era la musica, era il silenzio, era la liberazione, era la rovina, ora è l'amore.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5802480184457029904-7581338474170702405?l=niente-di-personale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://niente-di-personale.blogspot.com/feeds/7581338474170702405/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5802480184457029904&amp;postID=7581338474170702405' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5802480184457029904/posts/default/7581338474170702405'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5802480184457029904/posts/default/7581338474170702405'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://niente-di-personale.blogspot.com/2010/07/ondata-di-sangue-melrose-place.html' title='Ondata di sangue a Melrose Place'/><author><name>SpinDr</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16700065752605653809</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5802480184457029904.post-3587289015199966138</id><published>2010-07-15T02:49:00.000-07:00</published><updated>2010-07-15T08:47:52.078-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lo stile'/><title type='text'>Un treno per uno</title><content type='html'>Quando sei un figlio di puttana e cammini per strada, gli altri figli di puttana come te ti fiutano. Tu stesso essendone uno fiuti loro. Seguono compiaciute occhiate indifferenti e sorrisi strampalati sollevando a malapena un angolo della bocca. Spesso il destro. Ecco, così come quando sei per strada sudato come un verme, ti manca solo la tremarella e ti potrebbero tranquillamente scambiare per un tossico in crisi di astinenza a caccia di una dose, ma mantieni la tua dignità a passo deciso, impettito, un soldatino di piombo. Sguardo fiero di chi dice, "Sì sono sudato. Vuoi stringermi la mano?". Sei un grandissimo figlio di puttana se hai uno nuovo stile originale per dire &lt;span style="font-style: italic;"&gt;vaffanculo&lt;/span&gt;, talmente inedito che il rambo dei poveri ne risulterebbe stordito o quanto meno sorpreso. Sul serio, non ci trovi più quella sottile differenza tra vero e falso, sicché uno o l'altro per te vanno bene comunque, basta che sia economicamente vantaggioso o almeno si intoni con la tua cravatta a righe anemiche. Posteggiatori d'auto abusivi venuti dall'oltretomba in spalle ai bulli da soma, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;cam-girls&lt;/span&gt; uscite dalla madre bagascia depressa con la voglia di cazzo e verdoni. Paraculi in giacca e borsetta da aperitivo delle 7 amanti di mocassini in pelle di scroto palestrato, cacciatrici di semplificazione attirate dall'ampollosità di certa retorica magniloquente, pazienti armati di kalashnikov che infilano bibbie sozze ai piedi di letti traballanti, vecchie zoccole nel loro corpo pernicioso che si producono unguenti per prevenire la putrefazione direttamente da ghiandole inframammellari auto-impiantate. Sono i sovrazzurri esseri nel social network diffuso dei figli di puttana. Ti invitano a casa se assetati del tuo sangue, ma ti offrono almeno un te.&lt;br /&gt;Ahi noi, ai margini della rete internazionale si formano da autodidatti i piccoli rampolli della disciplina. Si sentono i possessori di una tecnica eccezionale, il manager commerciale a natale è così fiero di loro che sonoramente la pacca sulla spalla riverbera nel foyer del mattatoio in cui lavorano e, naturalmente, vengono pagati per non diventare più bravi di quel che non sono. Concentriamoci ora sulla fenomenologia. Un figlio di puttana di origine protetta è un conoscitore della Storia, ha letto almeno una volta Orazio e sa a memoria il Teeteto. Ha tatuato come minimo il busto di Protagora nell'interno coscia. Ti parla di Enrico VIII come se fosse suo nonno, attento. Davanti allo specchio, prima del telegiornale della sera, cerca di convincere la sua immagine riflessa che sia una persona in carne ed ossa. Poi gli chiede di badare alla vecchia madre inferma perché deve andare a Miami. Anzi dovrebbe essere già là. Tornando al giovane virgulto ha ancora una tenue forma di reverenza autentica, un soffio di fede religiosa insegnata a chi impara a guidare da Knight Rider ed argomentare da telefilm anni '70 con protagonisti afro-americani. Non sa che si impara meglio il codice della strada, quello che non ti insegnano a scuola guida, portando, a bordo di un furgone ospedialiero, un cuore appena espiantato da un tizio schiantato ad un semaforo e prelevato in loco. Aveva una bambola di pezza da regalare alla  figlia il giorno del suo terzo compleanno, ma non ce l'ha fatta. Ora, quel cuore mozzato di fresco, andrà di corsa sotto la camicia candida del benefattore della città. Quello che ha costruito le ciminiere a Parco Incontaminato e ha creato tutto quel lavoro per noi. Dove voglio arrivare con questo? Il figlio di puttana inesperto ha troppa fiducia nel suo metodo e se fosse un giocatore di poker non farebbe altro che bluffare alla stessa maniera ogni mano. Il vero figlio di puttana bara, ma non bluffa mai. Non va a caccia di prede, ma di connivenza gerarchica. Dunque le prede arrivano da sole, o perché si sentono più furbe o perché sono verosimilmente decerebrate. Fatto sta che sta seduto ad aspettare sorseggiando una Schweppes producendosi in costanti rutti mascherati da parole pontificatrici. Effluvi iridescenti, minuti quasi-arcobaleni proiettati fra l'afa deforme dell'asfalto che suppura nell'estate più torrida da che ottuagenario possa rievocare. Con una semplice metafora, semplice così che anche tu possa capire, ha deciso che i diamanti sono preziosi, così da un giorno all'altro.  Adesso il tuo barbagianni non fa più uova senza le canzoncine delle pubblicità di Anversa.&lt;br /&gt;Credo che in fondo ognuno di noi nasca con una naturale impostazione ad essere un figlio di puttana. Così come per il genio musicale che si manifesta precoce. Così come per il talentuoso che apprende rapidamente ad essere eccellente nel suo campo. Così come c'è chi non è mai niente, eh sì, c'è pure lui d'altronde. Così è pure per quel suddetto gene umano. A differenza delle normali attitudini, il figlio di puttana è indistinguibile dalla parete dalla quale si posa. Non puzza di niente di particolare. Ha sempre la miglior parola da dire in qualsiasi caso per passare indistinto come un'ombra grigia in una coltre di fumo della sala d'attesa della stazione nella quale ti ritrovi dopo un ritardo di quattro ore per il treno che stavi aspettando. Inodore, incolore, insapore... ti lascia un evenescente déjà vu. A volte te lo ruba per sport. Quindi hai capito che solo i figli di puttana riconoscono i figli di puttana. Giustamente.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5802480184457029904-3587289015199966138?l=niente-di-personale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://niente-di-personale.blogspot.com/feeds/3587289015199966138/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5802480184457029904&amp;postID=3587289015199966138' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5802480184457029904/posts/default/3587289015199966138'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5802480184457029904/posts/default/3587289015199966138'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://niente-di-personale.blogspot.com/2010/07/un-treno-per-uno.html' title='Un treno per uno'/><author><name>SpinDr</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16700065752605653809</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5802480184457029904.post-1037078486114161959</id><published>2010-07-09T01:11:00.000-07:00</published><updated>2010-07-11T04:41:54.028-07:00</updated><title type='text'>Fuga dal sogno</title><content type='html'>Non era una profezia, lo sapevo fin dal primo momento. Tu anche. Di certo non ho cercato la fine, io, è venuta da sé finito il tuo sogno. Adesso hai sognato e puoi continuare con la vita che consideri reale, che è un sogno che non ti lascia svegliare. Ma io so che non è reale la tua vita &lt;span style="font-style: italic;"&gt;reale&lt;/span&gt;, è un sogno fra i tanti possibili sogni che puoi fare. Lo spiegano da sé i miei personaggi che ti hanno accompagnata, fin'ultimo la rappresentazione di te stessa, ricordi? Che paura, e se fosse diventato un doppio sogno?, il nostro... un sogno consensuale, di quelli che diventa &lt;span style="font-style: italic;"&gt;realtà&lt;/span&gt;?&lt;br /&gt;Se interpreti un &lt;span style="font-style: italic;"&gt;innamorato pazzo&lt;/span&gt;, di quelli che ti fanno promesse e proposte al limite della follia umana, in quel momento sei effettivamente un innamorato pazzo. Sei quel che fai come quando provi a fare un'espressione triste e infine ti intristisci davvero! Poi, per non cadere nel doppio sogno ecco l'&lt;span style="font-style: italic;"&gt;antipatico&lt;/span&gt;. Deterrente velenoso, critico acerrimo, polemico fino al midollo. Comoda poliza per la fuga. Però, sotto tante maschere, c'è un attore? Ma chi è veramente l'attore se è ciò che interpreta? Se sta sempre recitando qualcosa come può l'attore contravvenire alla frammentazione della sua identità?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5802480184457029904-1037078486114161959?l=niente-di-personale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://niente-di-personale.blogspot.com/feeds/1037078486114161959/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5802480184457029904&amp;postID=1037078486114161959' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5802480184457029904/posts/default/1037078486114161959'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5802480184457029904/posts/default/1037078486114161959'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://niente-di-personale.blogspot.com/2010/07/fuga-dal-sogno.html' title='Fuga dal sogno'/><author><name>SpinDr</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16700065752605653809</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5802480184457029904.post-428488454627445032</id><published>2010-07-02T06:12:00.000-07:00</published><updated>2010-07-02T08:10:27.199-07:00</updated><title type='text'>Levitano</title><content type='html'>Piangi e ridi. E sei diventata vecchia. Ricordi?&lt;br /&gt;Ricordi i capelli tuoi lucenti,&lt;br /&gt;balsamo della tua bellezza.&lt;br /&gt;Ricordi la tua allegria,&lt;br /&gt;il tuo fulgente  mistero?&lt;br /&gt;Se dal nulla mi porti un souvenir, ti prego,&lt;br /&gt;portami una nave.&lt;br /&gt;So già dove andare, amica mia,&lt;br /&gt;lì ci sono stato e so come tornare.&lt;br /&gt;Se mi vuoi fare un dono,&lt;br /&gt;il viaggio è lungo e nero,&lt;br /&gt;solo portami una nave per andare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5802480184457029904-428488454627445032?l=niente-di-personale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://niente-di-personale.blogspot.com/feeds/428488454627445032/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5802480184457029904&amp;postID=428488454627445032' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5802480184457029904/posts/default/428488454627445032'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5802480184457029904/posts/default/428488454627445032'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://niente-di-personale.blogspot.com/2010/07/levitano.html' title='Levitano'/><author><name>SpinDr</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16700065752605653809</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5802480184457029904.post-6433721073346370967</id><published>2009-10-27T04:40:00.000-07:00</published><updated>2009-10-27T06:58:38.989-07:00</updated><title type='text'>Il ritmo delle nostre vite</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:arial;font-size:100%;"&gt;Batte da spezzare il fiato certe volte la cassa. Boati profondi da far tremare i polmoni fra le costole. Percossi con foga. Schiacciati con rabbia. Un richiamo ancestrale che ci ricorda, attirandoci, che siamo uomini. Ci ammonisce per aver dimenticato che la lotta per sopravvivere, attendendo la stagione della nostra gloria o del nostro lento, ma costante declino, continua. E questa nostra musica che ci tieni in piedi, è lei... siamo noi. Una musica che ci suona dentro dal momento in cui alcune cellule hanno dato forma al nostro miocardio già nel ventre di nostra madre. Usciti ci dà lei il tempo, con il suo calore o la sua freddezza. La prima lezione di percussioni è così.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:100%;"&gt;Altre volte il periodo dei colpi è un ritmo più articolato, fatto di fruscii e secchi rintocchi di rullante. E poi ridi, ti innamori di qualcuno conosciuto per caso. Ancora il loro incedere si fa rigoglioso e fluisce perfetto. Sbigottiti se si trasforma in odio, quando i charleston si fanno aggressivi e sincopati e lo stesso rullante di prima ora segna un tempo diverso. Si prepara ad una svolta, perché non basta ridere una volta per dire di aver vissuto. No. Il ritmo della nostra vita è imprevedibile, non è regolare come vorremmo. È fatta di movimenti, di attese e ripartenze. Un crash e poi piangi. Siamo solo noi a sentirli. Nessuno, solo noi. Tutto tace. Lo sai... il silenzio è la condizione più distante dalla natura del suono, forse è anche per questo che il silenzio ha la sua vibrazione nella nostra armonia.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:100%;"&gt;Aspetta ragazzo, abbi pazienza. Presta orecchio: qualcuno sta strusciando la spazzola sui piatti, molto piano, ma in questo silenzio tu riesci a sentirli. Aspetta ragazzo se li senti crescere di nuovo, perché finché il respiro sarà tuo quella cassa fragorosa è sempre pronta a rintoccare. A battere da spezzare il fiato.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5802480184457029904-6433721073346370967?l=niente-di-personale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://niente-di-personale.blogspot.com/feeds/6433721073346370967/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5802480184457029904&amp;postID=6433721073346370967' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5802480184457029904/posts/default/6433721073346370967'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5802480184457029904/posts/default/6433721073346370967'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://niente-di-personale.blogspot.com/2009/10/il-ritmo-delle-nostre-vite.html' title='Il ritmo delle nostre vite'/><author><name>SpinDr</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16700065752605653809</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5802480184457029904.post-45332781670535553</id><published>2009-10-11T02:01:00.000-07:00</published><updated>2009-10-12T00:24:59.180-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='esperienza'/><title type='text'>Esperienza: un'introduzione</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;font-size:130%;" &gt;L'esperienza è un manuale di realtà per l'Uomo.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'esperienza è un &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;oggetto &lt;/span&gt;che è per la &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;coscienza &lt;/span&gt;e vive nella &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;memoria &lt;/span&gt;dell'&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;individuo&lt;/span&gt;. Come oggetto di linguaggio più viene destrutturato e compreso più esso prende &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;significato&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un'esperienza è un &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;evento oggettualizzato&lt;/span&gt;, nel senso che un evento è tale in quanto irripetibile e imprevedibile ed il mondo della Vita si dà tramite eventi, quindi in sé non può divenire ad esperienza se di per sé non viene nominato. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ciò che ha un nome è un oggetto&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;percezione &lt;/span&gt;della &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;realtà &lt;/span&gt;avviene come una &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;narrazione &lt;/span&gt;ad opera dei &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;sensi &lt;/span&gt;e della &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;cognizione&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Una narrazione può essere considerata anche una &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;sequenza &lt;/span&gt;di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;simboli&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Infatti il simbolo è il raccordo, il riferimento tra la cosa e la nostra mente, prendendo come significato l'uso nel dominio del contesto e del linguaggio in generale.&lt;br /&gt;Una sequenza è l'&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ordine &lt;/span&gt;con cui si distribuiscono gli elementi nella &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;dimensione&lt;/span&gt;, nel nostro caso il tempo e lo spazio.&lt;br /&gt;Da ciò concludiamo che la vita si dà alla mente come un "testo", perciò con una struttura linguistica. Dall'altro lato la &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;sintassi &lt;/span&gt;e la &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;grammatica &lt;/span&gt;sono parto della mente stessa quando raccoglie, esamina, decide sugli elementi della vita. Esse sono nel loro intimo innate e infine affinate con l'esperienza e dal successo o fallimento del loro utilizzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;prospettiva genetica &lt;/span&gt;lascia intendere che il fine ultimo dell'attività religiosa prima, scientifica poi (insomma fatti culturali), &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;sia la ricerca del gene di sopravvivere all'incertezza dell'ambiente&lt;/span&gt;. Il gene &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;cerca l'immortalità&lt;/span&gt;. Immortalità che sia nella riproduzione di se stesso, nel Regno dei Cieli, nella chimica e nella fisica.&lt;br /&gt;Descrivendo l'epicentro dei fenomeni umani con la teoria genetica dawkinsoniana si possono ottenere illuminanti intuizioni sull'organizzazione sociale, culturale, storica della continuità dell'esistenza dell'animale Uomo sulla Terra nella varie forme finora apparse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[END]&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5802480184457029904-45332781670535553?l=niente-di-personale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://niente-di-personale.blogspot.com/feeds/45332781670535553/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5802480184457029904&amp;postID=45332781670535553' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5802480184457029904/posts/default/45332781670535553'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5802480184457029904/posts/default/45332781670535553'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://niente-di-personale.blogspot.com/2009/10/esperienza-unintroduzione.html' title='Esperienza: un&apos;introduzione'/><author><name>SpinDr</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16700065752605653809</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5802480184457029904.post-2132561293861476665</id><published>2009-10-11T01:57:00.001-07:00</published><updated>2009-10-11T02:00:10.446-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='esperienza'/><title type='text'>Laboratorio di esperienza</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;font-family:times new roman;" &gt;"&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;       Una testa illuminata da una passione scopre nelle cose che tale passione gli ha imposto di considerare molte cose che soltanto le teste dominate da passioni altrettanto forti hanno conosciuto.&lt;br /&gt;Più una passione diventa forte, più raramente è stata provata. Per esempio, prendendo come unità l'amore più folle che sia mai esistito, se trovo oggi a Parigi mille persone che lo provano al grado 5/10, ne troverò soltanto seicento che lo provano al grado 6/10 e probabilmente nessuna che lo provi al grado 10/10. La maggior parte degli uomini ha la mania di credere di aver provato tutto ciò che si può sentire. Di conseguenza un uomo che ha provato soltanto 5/10 d'amore, se vede un dramma in cui il poeta ne abbia mostrato nei suoi personaggi 6/10, dentro di sé lo trova fuor di natura, perché prende la propria natura per quella dell'uomo in generale.&lt;br /&gt;La maggioranza degli uomini ha imposto nomi. Non ha potuto darne a ciò che non era mai caduto sotto uno dei suoi cinque sensi e che la sua anima non aveva mai provato. Dunque tanto più si diventa appassionati più la lingua viene meno.     &lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:180%;"  &gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;"&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Stendhal: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Filosofia nova&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5802480184457029904-2132561293861476665?l=niente-di-personale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://niente-di-personale.blogspot.com/feeds/2132561293861476665/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5802480184457029904&amp;postID=2132561293861476665' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5802480184457029904/posts/default/2132561293861476665'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5802480184457029904/posts/default/2132561293861476665'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://niente-di-personale.blogspot.com/2009/10/laboratorio-di-esperienza.html' title='Laboratorio di esperienza'/><author><name>SpinDr</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16700065752605653809</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5802480184457029904.post-4552195567637734866</id><published>2009-08-31T09:41:00.000-07:00</published><updated>2009-08-31T10:10:13.270-07:00</updated><title type='text'>Fortuna</title><content type='html'>La mente razionale ha forse trovato spazio nell'Uomo, in quanto egli è l'animale che più deve adattarsi oltre che alla natura, all'ambiente e anche alle complesse relazioni sociali del periodo in cui nasce. Dunque può essere la razionalità, infine, la capacità che permette di prevedere attraverso le inferenze le conseguenze tramite le cause e l'esperienza del passato. Non c'è memoria e non c'è intelligenza sufficiente, però, a prevedere la fortuna. Nacque così la speranza e la preghiera come tentativo magico di portare a sé la buona sorte.&lt;br /&gt;Fatto sta che chi è ottimista e spera e prega vive più sereno e più a lungo di chi è pessimista e piange le sciagure. Mi chiedo come può chi non pensa al peggio accettarlo quando la fortuna non gli arride, certi lo chiamano &lt;span style="font-style: italic;"&gt;realismo&lt;/span&gt;. Come può chi non ha aspettative e progetti dare forma ai suoi desideri più importanti?&lt;br /&gt;I desideri più importanti sono quelli che più risentono del rischio e quindi della fortuna. Ergo del fallimento e della delusione.&lt;br /&gt;Lo spirito Romantico non è il lasciarsi trasportare dal turbinio della vita senza porre il proprio veto, al contrario è la continua ricerca del proprio limite nell'infinito e nel fallimento, più che nel successo. Porre un limite è un atto di volontà, un viaggio all'interno dell'animo umano, ma avere il coraggio di soffrire e di scoprire se si ha fortuna contra è lo scotto da pagare. Il coraggio, così, è forse il migliore dei sentimenti umani, quello che dona entusiasmo tra un fallimento e l'altro.&lt;br /&gt;Accettare che la fortuna determini la vita dell'Uomo è il primo passo di ogni individuo durante la sua ricerca.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5802480184457029904-4552195567637734866?l=niente-di-personale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://niente-di-personale.blogspot.com/feeds/4552195567637734866/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5802480184457029904&amp;postID=4552195567637734866' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5802480184457029904/posts/default/4552195567637734866'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5802480184457029904/posts/default/4552195567637734866'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://niente-di-personale.blogspot.com/2009/08/fortuna.html' title='Fortuna'/><author><name>SpinDr</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16700065752605653809</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5802480184457029904.post-1537057618267194170</id><published>2009-08-28T02:41:00.000-07:00</published><updated>2009-10-15T07:44:38.433-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='la croce di kant'/><title type='text'>Io non sono io</title><content type='html'>ovvero &lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;La Croce di Kant&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;All'improvviso cambia tutto. Di nuovo incerto, senza credere all'apparenza e alla sostanza ci diciamo questo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Da qualche parte ho letto che una persona può dirsi saggia e equilibrata quando sa, partendo dalle sue azioni, il male che farà. Aggiungo che poi decide se ne vale la pena o meno.&lt;br /&gt;- Perchè me lo dici?&lt;br /&gt;- Ogni tanto ho qualche perla...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi non ascolta i suoi sogni, è inevitabile, soccomberà sotto il suo peso: un gatto in cantina diventa una tigre. Rubare un fiore, gettare la maschera... sapere di essere scoperti. E rubarlo lo stesso. Che disumano coraggio. O forse troppo umano? Che si tratti veramente di coraggio, poi? I fiori vengono via così facilmente con i loro steli esili. Anche i fiori del male hanno steli esili e sbocciano di notte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi L. mi scrive - Ho letto la "prefazione" de "La Coscienza di Zeno"  ieri. Mi sembra promettente.  Mi piace sopratutto l'ultimo paragrafo che inizia con: "Le pubblico per vendetta e spero gli dispiaccia". Un libro che comincia cosi non può essere male.&lt;br /&gt;Rispondo - è la parte che mi è sempre piaciuta, dalle superiori. Il breve commento dello psicanalista di Zeno trasforma un racconto noioso in interessante, serve per rendere la finzione più amara di quello che è, tocca l'apice della trilogia di Svevo. Cioè "Senilità" e "Una vita": il malessere dell'uomo moderno... poi "Le pubblico per vendetta e spero gli dispiaccia" è esattamente la dedica che volevo scrivere prima di donartelo.&lt;br /&gt;- [..]&lt;br /&gt;- La gente è un essere impalpabile che usiamo per nascondere le nostre colpe. Servono nomi e cognomi per parlare veramente di gente.&lt;br /&gt;- Nel Castello di Kafka non si sa bene chi fa cosa.&lt;br /&gt;- Kafka era indubbiamente malato. Comunque sia, anche nella sua malattia, che gli avrebbe fatto decidere di bruciare i suoi grandi testi, è diventato famoso e simbolo. Dobbiamo ringraziare il suo amico che non ha rispettato le sue volontà.&lt;br /&gt;- La mia filosofia è di dare precisamente le cose di cui ha bisogno qualcuno per fare un compito. Non si puo indovinare quello che non conosco: Kafka era forse malatto, ma non Joseph K.&lt;br /&gt;- Il processo è iniziato, per tutti. Ti sembrerà facile più dirlo che farlo, ma puoi essere anche al contrario (che in realtà sarebbe il verso giusto), solamente decidendo da un momento all'altro di esserlo. Non fa tanta differenza, dopo tutto. Processo o non processo. Dunque puoi fare cose che non conosci per il semplice gusto di sbagliarle, magari potrai piacevolmente scoprire che ti sbagliavi tu.&lt;br /&gt;- è quindi sempre il trionfo dell'apparenza?&lt;br /&gt;- Tu riesci a distinguere l'apparenza dalla sostanza?&lt;br /&gt;- No, ma non mi fido all'apparenza.&lt;br /&gt;- Mandelbrot, famoso matematico, è stato insignito di una laurea honoris causa in medicina per le sue ricerche sui frattali. La forma e la sostanza? La forma è la sostanza come nei frattali...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Numerose università del mondo gli hanno conferito la laurea honoris causa; in Italia l'Università degli studi di Bari gliene ha conferita una in Medicina e Chirurgia il 13 novembre 2007 con la seguente motivazione: "La visione altamente unificante del fenomeno della vita che ci offre il professor Mandelbrot, si riflette in campo medico con un approccio unitario, prima sconosciuto, alla malattia e alla persona malata". In occasione del conferimento della laurea, il prof. Mandelbrot ha tenuto una lectio magistralis intitolata "Fractals in Anatomy and Physiology", nella quale fra l'altro affermava:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;« Il concetto di base che unisce lo studio dei frattali alle discipline come la biologia e quindi anatomia e fisiologia parte dalla convinzione di un necessario superamento della geometria euclidea nella descrizione della realtà naturale. Volendo essere molto sintetici, i frattali servono a trovare una nuova rappresentazione che parta dall’idea di base che il piccolo in natura non è nient'altro che una copia del grande. La mia convinzione è che i frattali saranno presto impiegati nella comprensione dei processi neurali, la mente umana sarà la loro nuova frontiera. »&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Vuoi dire che se dico che sono (sostanza) quello che non sono (forma), allora sono (sostanza) quello che dico (forma)?&lt;br /&gt;- Mi hai detto di essere un orefice, vuol dire che è falso?&lt;br /&gt;- Ah, no. Non ho detto che dico sempre quello che non sono.&lt;br /&gt;- Logica a parte: ciò che è dimostrabile è scientifico.&lt;br /&gt;- Se dico che sono una impostura, allora dico quello che non sono.&lt;br /&gt;- Se ti guida la Bellezza, e dice che questo è bello... allora questo sia. Non è dell'Uomo il Vero e il Giusto.&lt;br /&gt;- La verità e la felicità si trova nei dettagli.&lt;br /&gt;- Per me la verità è un concetto, perciò non esiste (nel senso di Dasein) e la felicità arriva da sola e dura poco. E poi la felicità sta nella bellezza, non nella verità, anzi sono nemiche. Felicità e verità.&lt;br /&gt;- Fortunatamente ognuno ha il sentimento della verità. La felicità non è nella verità certo, ma possibilmente nella ricerca della verità.&lt;br /&gt;- La mia esperienza, quindi un parere del tutto soggettivo, mi insegna che la verità nasconde la sofferenza, ergo scoprendo il velo di maya potresti rimanere molto deluso.&lt;br /&gt;- C'è un eccellente  film francese "Rois et Reine" in cui il personnaggio principale dice verso la fine del film più o meno questo: "nella vita si crede sempre di avere la verità. Ma succede che qualche volta  si ha un po' torto e che ce se ne accorga. Allora il sentimento  è sublime e dà un grande prezzo alla vita". Dico questo a memoria. Ma l'idea mi piace.&lt;br /&gt;- è vero, anche se dire &lt;span style="font-style: italic;"&gt;vero &lt;/span&gt;è contro quello che dicevamo prima...&lt;br /&gt;- Ahahahahahah&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa sta succedendo? Chi ha parlato?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5802480184457029904-1537057618267194170?l=niente-di-personale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://niente-di-personale.blogspot.com/feeds/1537057618267194170/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5802480184457029904&amp;postID=1537057618267194170' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5802480184457029904/posts/default/1537057618267194170'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5802480184457029904/posts/default/1537057618267194170'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://niente-di-personale.blogspot.com/2009/08/io-non-sono-io.html' title='Io non sono io'/><author><name>SpinDr</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16700065752605653809</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5802480184457029904.post-4186612741899129354</id><published>2009-08-25T05:42:00.000-07:00</published><updated>2009-08-25T05:44:56.945-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='orgoglio e pregiudizio'/><title type='text'>Voyage au bout de la nuit, c'est fini</title><content type='html'>Qui il viaggio finisce come ci eravamo promessi all'iniziò del crepuscolo e insieme volemmo affrontarlo per non avere paura nella notte: l'alba ora è vicina, ma non è del giorno che resta forse l'illusione?&lt;br /&gt;Nessuno cambia, sei tu.&lt;br /&gt;Non è la ragione, nè il sentimento la guida. Ma la bellezza.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5802480184457029904-4186612741899129354?l=niente-di-personale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://niente-di-personale.blogspot.com/feeds/4186612741899129354/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5802480184457029904&amp;postID=4186612741899129354' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5802480184457029904/posts/default/4186612741899129354'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5802480184457029904/posts/default/4186612741899129354'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://niente-di-personale.blogspot.com/2009/08/voyage-au-bout-de-la-nuit-cest-fini.html' title='Voyage au bout de la nuit, c&apos;est fini'/><author><name>SpinDr</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16700065752605653809</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5802480184457029904.post-8809522147632750982</id><published>2009-08-20T02:46:00.000-07:00</published><updated>2009-08-20T02:47:17.510-07:00</updated><title type='text'>La canzone dell'amore perduto</title><content type='html'>Maledetta sia questa mia testa che dentro aveva due persone felici, mentre era solo una.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;Ricordi sbocciavan le viole &lt;br /&gt;con le nostre parole &lt;br /&gt;"Non ci lasceremo mai, mai e poi mai", &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;vorrei dirti ora le stesse cose &lt;br /&gt;ma come fan presto, amore, ad appassire le rose &lt;br /&gt;così per noi &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;l'amore che strappa i capelli è perduto ormai, &lt;br /&gt;non resta che qualche svogliata carezza &lt;br /&gt;e un po' di tenerezza. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E quando ti troverai in mano &lt;br /&gt;quei fiori appassiti al sole &lt;br /&gt;di un aprile ormai lontano, &lt;br /&gt;li rimpiangerai &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ma sarà la prima che incontri per strada &lt;br /&gt;che tu coprirai d'oro per un bacio mai dato, &lt;br /&gt;per un amore nuovo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E sarà la prima che incontri per strada &lt;br /&gt;che tu coprirai d'oro per un bacio mai dato, &lt;br /&gt;per un amore nuovo.  &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5802480184457029904-8809522147632750982?l=niente-di-personale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://niente-di-personale.blogspot.com/feeds/8809522147632750982/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5802480184457029904&amp;postID=8809522147632750982' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5802480184457029904/posts/default/8809522147632750982'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5802480184457029904/posts/default/8809522147632750982'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://niente-di-personale.blogspot.com/2009/08/la-canzone-dellamore-perduto.html' title='La canzone dell&apos;amore perduto'/><author><name>SpinDr</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16700065752605653809</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5802480184457029904.post-3421244965372702669</id><published>2009-08-17T12:29:00.000-07:00</published><updated>2009-08-28T09:00:26.864-07:00</updated><title type='text'>Alcuni frammenti postumi III</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;A&lt;/span&gt;) Lasciarsi andare, muovere la propria passione e lasciarsi vivere da lei è una delle cose più belle che possono capitare ad una persona. Ma, al contempo, anche una delle più rischiose. La passione porta in un sogno slegato dalla realtà e più ciò carpisce a lungo e più sarà difficile tornare alla propria dimensione più familiare dopo il suo entusiastico e dolce controllo, anche perché può avergli dato fine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;B&lt;/span&gt;) Il silenzio è la condizione più distante dalla natura del suono, forse è anche per questo che il silenzio ha la sua vibrazione nella nostra armonia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;C&lt;/span&gt;) Saper aspettare è un arte, e, per come tutte le arti, occorre aver prestato il giusto allenamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;D&lt;/span&gt;) Della persona che hai a fianco non saprai mai se sia il tuo amore vero. Se fosse quella che hai lasciato alle medie?, magari era lei. Forse ti aspetta, è nel futuro.&lt;br /&gt;Credere nell'amore è come credere in dio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5802480184457029904-3421244965372702669?l=niente-di-personale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://niente-di-personale.blogspot.com/feeds/3421244965372702669/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5802480184457029904&amp;postID=3421244965372702669' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5802480184457029904/posts/default/3421244965372702669'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5802480184457029904/posts/default/3421244965372702669'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://niente-di-personale.blogspot.com/2009/08/alcuni-frammenti-postumi-iii.html' title='Alcuni frammenti postumi III'/><author><name>SpinDr</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16700065752605653809</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5802480184457029904.post-7699139139970382452</id><published>2009-08-13T03:42:00.000-07:00</published><updated>2009-08-17T03:43:06.969-07:00</updated><title type='text'>Alcuni frammenti postumi II</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;A&lt;/span&gt;)&lt;/span&gt; Ama ogni volta come fosse la prima, perché sai che è stata la più bella e la più intensa. Dato che non puoi sapere se sia l'ultima o meno, vorresti che fosse scialba e falsa?&lt;br /&gt;Non puoi sapere, invece, in che modo soffrirai: non dipende da te.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;B&lt;/span&gt;) &lt;/span&gt;Alcuni credono che gli eventi siano pianificati dal caos. Hanno ragione.&lt;br /&gt;Alcuni credono che gli eventi siano una mera creazione della mente dell'uomo. Hanno ragione.&lt;br /&gt;Altri ancora sono convinti di poterli decidere. Ed hanno ragione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;C&lt;/span&gt;) &lt;/span&gt;Le stelle sono come i ricordi: anni luce distanti nel passato che si mostrano ai nostri occhi come splendessero ora.&lt;br /&gt;Le stelle cadenti come la felicità: non sai quando accadrà, ma certamente dura quel tanto che basta per esprimere un desiderio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;D&lt;/span&gt;) &lt;/span&gt;A volte capita di percepire la propria vita, all'improvviso, come un film. Forse per la perfezione con cui si sono articolati i tuoi ultimi momenti, forse perché ti rendi conto che qualcosa sta per finire. Quando succede renditi conto che è un sogno: tornare alla realtà è quanto mai di migliore e peggiore ti sia concesso. Tuttavia preparati... sarà tutto nuovo. E tu dovrai essere pronto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;E&lt;/span&gt;)&lt;/span&gt; Non sapere cosa dire può essere una buona idea.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5802480184457029904-7699139139970382452?l=niente-di-personale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://niente-di-personale.blogspot.com/feeds/7699139139970382452/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5802480184457029904&amp;postID=7699139139970382452' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5802480184457029904/posts/default/7699139139970382452'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5802480184457029904/posts/default/7699139139970382452'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://niente-di-personale.blogspot.com/2009/08/alcuni-frammenti-postumi-ii.html' title='Alcuni frammenti postumi II'/><author><name>SpinDr</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16700065752605653809</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5802480184457029904.post-437024973515313257</id><published>2009-08-04T03:34:00.000-07:00</published><updated>2009-08-04T05:53:48.459-07:00</updated><title type='text'>Alcuni frammenti postumi</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;A&lt;/span&gt;) Se il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;volere &lt;/span&gt;è un darsi, un fluire...un fenomeno incontrollato, allora cos'è il desiderio? chi vive?&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;B&lt;/span&gt;) Il burattinaio è tale finchè le sue gesta sono controllate dal burattino, il burattino in realtà muove il burattinaio. Il controllato finì con il controllare il suo sorvegliante.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;C&lt;/span&gt;) Lasciare che il tuo rivale s'imponga nel teatro di battaglia non significa perdere la guerra.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;D&lt;/span&gt;) La domanda più importante non è &lt;span style="font-style: italic;"&gt;chi controlla chi?&lt;/span&gt;, ma &lt;span style="font-style: italic;"&gt;cosa controlla chi?&lt;/span&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5802480184457029904-437024973515313257?l=niente-di-personale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://niente-di-personale.blogspot.com/feeds/437024973515313257/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5802480184457029904&amp;postID=437024973515313257' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5802480184457029904/posts/default/437024973515313257'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5802480184457029904/posts/default/437024973515313257'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://niente-di-personale.blogspot.com/2009/08/alcuni-frammenti-postumi.html' title='Alcuni frammenti postumi'/><author><name>SpinDr</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16700065752605653809</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5802480184457029904.post-6131290602231025929</id><published>2009-07-18T04:57:00.000-07:00</published><updated>2009-08-03T12:48:48.289-07:00</updated><title type='text'>Ermetismo e altri racconti</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;Ai confini&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Siamo stati ai confini del mondo, dove il mare è ghiaccio e lì ti ho vista piangere. La prima volta.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;Because love without pain isn't really romance&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;L'attesa sarà un tormento se il silenzio è un pugnale avvelenato per l'occasione&lt;br /&gt;L'attesa sarà un trionfo se il silenzio è vero silenzio, di autentica indecisione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;-&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Presentare gabbie fa sempre pensare ad una punizione, qualsiasi siano i tuoi motivi.&lt;br /&gt;La libertà è scegliere la tua gabbia preferita ed arredarla con le tue migliori intenzioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Fagocitati&lt;/span&gt; (old)&lt;br /&gt;Trascinami nel tuo orrore,&lt;br /&gt;tuo motivo di vita&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;L'equilibrio della fine&lt;/span&gt; (old)&lt;br /&gt; Il tempo si ferma e i fiocchi di neve nel cielo nero si scolpiscono come una mappa di una notte stellata. Sei lì sospeso tra due vuoti, non sai dove devi cadere, ma comunque cadrai avanti e non importa, nemmeno ti puoi giudicare perché tutto non è. Un lungo ago d'argento in un baratro inscrutabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Rancido&lt;/span&gt; (old re-edit)&lt;br /&gt; Sono le cose che non ho avuto mai, quel rancido sapore che soverchia tutti i dolci e tutti gli amari.&lt;br /&gt;Rancido è il sapore del finito, di ciò che nasce marcio. Se sia per te l'angelo dell'inferno, lasciami così, per tutti quei dannati che ritengono che sia ancora una speranza. Come me.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5802480184457029904-6131290602231025929?l=niente-di-personale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://niente-di-personale.blogspot.com/feeds/6131290602231025929/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5802480184457029904&amp;postID=6131290602231025929' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5802480184457029904/posts/default/6131290602231025929'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5802480184457029904/posts/default/6131290602231025929'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://niente-di-personale.blogspot.com/2009/07/ermetismo-e-altri-racconti.html' title='Ermetismo e altri racconti'/><author><name>SpinDr</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16700065752605653809</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5802480184457029904.post-1782540486424915952</id><published>2009-07-18T02:32:00.000-07:00</published><updated>2009-07-18T02:50:49.467-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pseudo spleen'/><title type='text'>Nei tuoi occhi</title><content type='html'>Non è nel sorriso triste di chi non t'ama, è nei tuoi occhi.&lt;br /&gt;Chi non t'ama ti biasima perché t'invidia. Puoi provare ciò che non sente,&lt;br /&gt;è spoglio e ti detesta, detesta il tuo animo arso, il tuo respiro carico e vivo.&lt;br /&gt;Ti odia perché tu puoi godere nel mondo fra scofinate delusioni.&lt;br /&gt;Nei tuoi occhi ho visto che fortissimamente bisogna amare. Fino alla morte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è nel sorriso triste di chi non t'ama, è nei tuoi occhi il varco tra l'azzurro e l'infinito.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5802480184457029904-1782540486424915952?l=niente-di-personale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://niente-di-personale.blogspot.com/feeds/1782540486424915952/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5802480184457029904&amp;postID=1782540486424915952' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5802480184457029904/posts/default/1782540486424915952'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5802480184457029904/posts/default/1782540486424915952'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://niente-di-personale.blogspot.com/2009/07/nei-tuoi-occhi.html' title='Nei tuoi occhi'/><author><name>SpinDr</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16700065752605653809</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5802480184457029904.post-2453244345162288545</id><published>2008-11-09T04:03:00.000-08:00</published><updated>2008-11-09T09:57:41.525-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tempo e significato'/><title type='text'>Tutto nelle parole</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Di nuovo. Il tempo cos'è? Cos'è questo fluido immaginario in cui siamo immersi, inesorabile e irreversibile? Si misura con i secondi e gli anni ed è croce di chi deve ricordare e delizia di chi deve dimenticare. Il tempo è maestro. Il tempo è la dimensione in cui lo spazio cambia; le rughe, la nuova Audi, l'artrosi, l'impianto di silicone... ma la tua testa è sempre la stessa. Ferma in un paradosso, immobile, sebbene soggetta al movimento di due forze opposte. I pensieri di un anno fa ritornano, come in un nevrotico, vogliono avere senso. Quel senso che tu non sai dargli.&lt;br /&gt;Solo ora che ho capito la differenza tra bisogno e desiderio, forse potrei discernere la differenza tra piacere e godimento... provare a spiegartelo. Uno è una mancanza. L'altro è una domanda. Il resto è ciò che ottieni dalla vita e ciò che strappi dalla morte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il più grande errore è stato non apprezzarti per quel che eri, senza stigarti a cambiare. Sono stato stronzo e manipolatore, ma con un buon fine. Appunto il fine NON giustifica i mezzi. Non l'avevo capito, che scemo! Adesso lo so, che ho perso tutto. Ho perso... perché da vincere non era un futuro, era un presente da mantenere. Tu lo sapevi, dovevi dirmelo! Fottiti!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi ho riaperto quella raccolta di cose, testimonianze del passato, ed ho trovato la lista che cercavo: la cronaca degli ultimi attimi. L'avevo in mente da molto. Volevo farlo, ma non trovavo l'animo necessario. Lì c'era scritto tutto, ribadito anche nell'ultima serie di mail dense di pathos. Minacciose, definitive. Da entrambe la parti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bastava solo riuscirle a leggerle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora le so leggere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scusa.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5802480184457029904-2453244345162288545?l=niente-di-personale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://niente-di-personale.blogspot.com/feeds/2453244345162288545/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5802480184457029904&amp;postID=2453244345162288545' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5802480184457029904/posts/default/2453244345162288545'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5802480184457029904/posts/default/2453244345162288545'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://niente-di-personale.blogspot.com/2008/11/tutto-nelle-parole.html' title='Tutto nelle parole'/><author><name>SpinDr</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16700065752605653809</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5802480184457029904.post-7453878498693313967</id><published>2008-11-06T02:12:00.000-08:00</published><updated>2008-11-06T02:37:38.198-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='memories'/><title type='text'>La speranza è un limite</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Qualche anno fa, forse era il 2001...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se bastasse solo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;dirti addio&lt;/span&gt; per dimenticarti, non te lo direi mai.&lt;br /&gt;Non voglio soffrire, ma dopo quello che è successo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;non voglio&lt;/span&gt; più &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;dimenticare&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Se bastasse solo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;odiarti &lt;/span&gt;per far finire i miei sogni, non ci riuscirei perché la &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;speranza &lt;/span&gt;c'è ancora. Anche se si è spenta non è morta.&lt;br /&gt;Io non voglio credere in un domani se in quel giorno tu non ci sarai. Se ci sarai la notte avrà fine  rischiarita dal bagliore della tua stella.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Se bastasse solo il tempo per rimarginare le ferite, l'eternità non sarebbe abbastanza&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Il tempo fa riflettere ed emergono i miei errori; il tempo che scorre fa ricordare, ed io ricordo ciò che di bello c'era che ora non c'è.&lt;br /&gt;Ma il tempo insegna ed io ho imparato che&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; l'amore è come il cielo&lt;/span&gt;: non basta chiudere gli occhi per farlo sparire.&lt;br /&gt;Ho imparato che &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;la passione è come una candela&lt;/span&gt;, che bruciando, per quanto sia grande, con il tempo finisce.&lt;br /&gt;Se perdere una cosa è l'unico modo per capire quanto ne avevi bisogno, l'amore è come l'aria.&lt;br /&gt;Se bastasse solo amarti perché tu mi ami, ti amerei per sempre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Oggi, alla fine del 2008...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La speranza è un limite, la debolezza dei deboli. L'indifferenza è la vera virtù dei forti.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5802480184457029904-7453878498693313967?l=niente-di-personale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://niente-di-personale.blogspot.com/feeds/7453878498693313967/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5802480184457029904&amp;postID=7453878498693313967' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5802480184457029904/posts/default/7453878498693313967'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5802480184457029904/posts/default/7453878498693313967'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://niente-di-personale.blogspot.com/2008/11/la-speranza-un-limite.html' title='La speranza è un limite'/><author><name>SpinDr</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16700065752605653809</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5802480184457029904.post-4752406967610887269</id><published>2008-08-13T09:13:00.000-07:00</published><updated>2008-08-13T09:27:56.947-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cosa insegna la vita?'/><title type='text'>Oggetto: La vita insegna</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Quante bugie è necessario inventarsi per nascondersi la verità?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Qual'è lo scopo di questo racconto che sembra scritto da Esopo, ma in chiave Sanità Pubblica?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Due uomini, entrambi molto malati, occupavano la stessa stanza d'ospedale. Ad uno dei due uomini era permesso mettersi seduto sul letto per un'ora ogni pomeriggio per aiutare il drenaggio dei fluidi dal suo corpo.&lt;br /&gt;Il suo letto era vicino all'unica finestra della stanza.&lt;br /&gt;L'altro uomo doveva restare sempre sdraiato.&lt;br /&gt;Infine i due uomini fecero conoscenza e cominciarono a parlare per ore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parlarono delle loro mogli e delle loro famiglie, delle loro case, del loro lavoro, del servizio militare e dei viaggi che avevano fatto.&lt;br /&gt;Ogni pomeriggio l'uomo che stava nel letto vicino alla finestra poteva sedersi e passava il tempo raccontando alsuo compagno di stanza tutte le cose che poteva vedere fuori dalla finestra.&lt;br /&gt;L'uomo nell'altro letto cominciò a vivere per quelle singole ore nelle quali il suo mondo era reso più bello e più vivo da tutte le cose e i colori del mondo esterno.&lt;br /&gt;La finestra dava su un parco con un delizioso laghetto. Le anatre e i cigni giocavano nell'acqua mentre i bambini facevano navigare le loro barche giocattolo.&lt;br /&gt;Giovani innamorati camminavano abbracciati tra fiori di ogni colore e c'era una bella vista della città in lontananza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre l'uomo vicino alla finestra descriveva tutto ciò nei minimi dettagli, l'uomo dall'altra parte della stanza chiudeva gli occhi e immaginava la scena. In un caldo pomeriggio l'uomo della finestra descrisse una parata che stava passando.&lt;br /&gt;Sebbene l'altro uomo non potesse vedere la banda, poteva immaginarla con gli occhi della mente così come l'uomo della finestra gliela descriveva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Passarono i giorni e le settimane. Un mattino l'infermiera del turno di giorno portò loro l'acqua per il bagno e trovò il corpo senza vita dell'uomo vicino alla finestra, morto pacificamente nel sonno.&lt;br /&gt;L'infermiera, tristemente, chiamò gli inservienti per portare via il corpo. Non appena gli sembrò appropriato, l'altro uomo chiese se poteva spostarsi nel letto vicino alla finestra. L'infermiera fu felice di fare il cambio, e dopo essersi assicurata che stesse bene, lo lasciò solo. Lentamente, dolorosamente, l'uomo si sollevò su un gomito per vedere per la prima volta il mondo esterno. Si sforzò e si voltò lentamente per guardare fuori della finestra accanto al letto.&lt;br /&gt;La finestra si affacciava su un muro bianco. L'uomo chiese all'infermiera che cosa poteva avere spinto il suo amico morto a descrivere delle cose cosi meravigliose al di fuori di quella finestra. L'infermiera rispose che l'uomo era cieco e non poteva nemmeno vedere il muro.&lt;br /&gt;'Forse, cercava solo di farle coraggio...' disse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Epilogo: vi è una tremenda felicità nel rendere felici gli altri, anche a dispetto della nostra situazione personale. Un dolore diviso è dimezzato, ma la felicità divisa è raddoppiata. Se vuoi sentirti ricco conta le cose che possiedi, che il denaro non può comprare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'oggi è un dono, è per questo motivo che si chiama presente. Non tenere questa lettera, spediscila agli amici ai quali vuoi augurare buona fortuna, compreso chi te l'ha spedita.&lt;br /&gt;Grazie.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5802480184457029904-4752406967610887269?l=niente-di-personale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://niente-di-personale.blogspot.com/feeds/4752406967610887269/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5802480184457029904&amp;postID=4752406967610887269' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5802480184457029904/posts/default/4752406967610887269'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5802480184457029904/posts/default/4752406967610887269'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://niente-di-personale.blogspot.com/2008/08/oggetto-la-vita-insegna.html' title='Oggetto: La vita insegna'/><author><name>SpinDr</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16700065752605653809</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5802480184457029904.post-2078383800738506906</id><published>2008-07-21T10:52:00.000-07:00</published><updated>2008-07-21T11:18:25.485-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pensieri'/><title type='text'>Quare id faciam, fortasse requiris</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Odio e amo, o nessuno dei due. Volere che un qualcosa si avveri, ma anche, forse, è meglio di no.&lt;br /&gt;Disfare nell'ombra quello che si sta costruendo. Costruire alla luce, quello che si rompe nell'ombra. Desiderare il bene &lt;span style="font-style: italic;"&gt;e&lt;/span&gt; il male insieme.&lt;br /&gt;Nescio, sed fieri sentio et excrucior.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come può trovare espressività nel tormento di non poter scegliere, apparentemente? Tutti hanno provato almeno una volta l'angoscia di avere in sé due teste e due cuori, di polarità opposte, con il risultato di non avere nessuna testa e nessun cuore.&lt;br /&gt;Odi et amo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se l'uomo non ha nessun libero arbitrio ed è un animale come gli altri, solo più complesso, perché allora l'istinto di sopravvivenza non sblocca gli stalli? Perché se l'uomo è libero deve soffrire? Se l'uomo fosse libero avrebbe la libertà di non soffrire. Di modificare la sua storia senza che questa diventi un immane fardello. Di non render conto a nessun vincolo reale o immaginario. Di disegnare futuri nella mente come nello spazio. E infine essere il suo tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Odio e amo la vita e la sua immonda bellezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5802480184457029904-2078383800738506906?l=niente-di-personale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://niente-di-personale.blogspot.com/feeds/2078383800738506906/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5802480184457029904&amp;postID=2078383800738506906' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5802480184457029904/posts/default/2078383800738506906'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5802480184457029904/posts/default/2078383800738506906'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://niente-di-personale.blogspot.com/2008/07/quare-id-faciam-fortasse-requiris.html' title='Quare id faciam, fortasse requiris'/><author><name>SpinDr</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16700065752605653809</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5802480184457029904.post-6095690889309942110</id><published>2008-07-15T10:50:00.000-07:00</published><updated>2008-07-16T00:45:08.444-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='il presente è già un ricordo'/><title type='text'>Requiem for a dream</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ho compiuto 24 anni da poco.&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;dobbiamo pensare a costruire una vita insieme ora. lascia stare cosa potrebbe succedere se... altrimenti non saremo mai sereni. siamo partiti con il piede giusto e siamo immensamente fortunati perchè siamo luno la metà mela dell'altro. quante persone possono vantare questa cosa. certo dobbiamo imparare ancora tante cose l'uno dell'altra e capirci a volte non sarà facile, ma sai quel proverbio che dice chi ben comincia...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Credo di avere realizzato più di metà dei miei sogni in neanche una settimana, ora è tempo che ne faccia degli altri, ma ho anche capito quanto sono ancora immaturo...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;lo so non si finisce mai di imparare. anch'io con i miei ** anni a volte mi sento così stupida e ignorante... però non è colpa nostra, è il destino che ha impostato le nostre vite così, però pensa a quegli stolti che credono di sapere tutto invece sono degli asini! quelli sì che si devono preoccupare! noi ci organizzeremo un po' alla volta e studieremo insieme e viaggieremo insieme e impareremo a fare l'amore insieme&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;sì... è proprio quello che faremo. Dobbiamo però prima riprenderci quello che c'è stato tolto e cominciare da lì il nostro impero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è solo il passato, è un futuro che poteva essere ma che non sarà. Un futuro che mi è venuto in mente che era per noi e ora non è più di nessuno. O forse è per noi in quella realtà in cui niente è finito. Parallela ma aldilà di una distesa di ghiaccio di solitudini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E il presente è già un ricordo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;FINE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5802480184457029904-6095690889309942110?l=niente-di-personale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://niente-di-personale.blogspot.com/feeds/6095690889309942110/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5802480184457029904&amp;postID=6095690889309942110' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5802480184457029904/posts/default/6095690889309942110'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5802480184457029904/posts/default/6095690889309942110'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://niente-di-personale.blogspot.com/2008/07/requiem-for-dream.html' title='Requiem for a dream'/><author><name>SpinDr</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16700065752605653809</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5802480184457029904.post-330472400147122855</id><published>2008-07-14T01:46:00.000-07:00</published><updated>2008-07-14T07:23:23.849-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pensieri'/><title type='text'>Bilanci e perplessità</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Lei è cambiata, ha maturato e messo in cantiere i cambiamenti necessari per condurre una vita gratificante. Dal canto mio, spero che l'esperienza e il mio amorevole lavoro con lei siano stati parte del meccanismo che l'ha portata ad un traguardo (in)sperato.&lt;br /&gt;Togliendo il mio Io dall'equazione e parlando in termini oggettivi la paranoia ed il contenuto delirante si sono drasticamente ridotti anche se non del tutto eliminati, ma è perfettamente nella nosografia del &lt;span style="font-style: italic;"&gt;normale&lt;/span&gt;. La vendetta e la tacita cospirazione ha lasciato spazio al perdono ed all'empatia, oserei accostare, mitigante e mediatrice. Una sferzata di autostima e auto-organizzazione finalmente ha preso il comando donandole la capacità di tagliare con il passato con la sua &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Visione del mondo&lt;/span&gt; castrante ed al limite del masochismo. Forse questo ha spento la paranoia e, dunque, pensando meno agli altri parte dell'elaborazione è caduta su sè stessa balenando un narcisismo ferito da un ideale dell'Io frustrante. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Sono permalosa&lt;/span&gt;, certo, suona meglio di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Sono una vittima&lt;/span&gt;. Già così è un risultato eccellente. Ora è il turno per lei di rafforzare queste nuove credenze esperendo gratificazione dal suo nuovo modo di vivere, riparando la ferita narcisistica e irrobustendo la sua autostima. Il suo ideale è certamente già cambiato.&lt;br /&gt;Ci vorrà ancora del lavoro per consolidare i progressi e della fortuna per non ripiombare nel precedente modo di vivere che per quanto disastroso l'ha portata fino a me, cioè era sufficiente per continuare a vivere. Ma come si sa, la libertà acquisita, se tolta, porta alla rivoluzione.&lt;br /&gt;Negli spazi che si è costruita, qui e ora, dovrà rilanciarsi nella socialità e trovare l'uomo giusto con cui condividere i giorni. Ci sta già provando, segno che l'ottimismo le soffia sulle vele.&lt;br /&gt;Quanto a me, averla reincontrata, significa solamente averla persa di nuovo. Non ci sarebbe nessun problema se non provassi dolore per questo. Un dolore irrazionale ed ambiguo. Un sentimento che è decisamente nuovo per me, dal quale non so difendermi e anche se non ci penso un macinio lo sento dentro, all'altezza del diaframma. Lo strano lavoriccio ha dato del suo meglio a cena nella sua casa nuova, assalendomi dal di dentro, come conati strozzati. Niente piacevoli.&lt;br /&gt;Giocando un po' così, con il senso, sembra che sia sinonimo di vuotare il sacco, di dire quello che in realtà dovrei dire, ma tengo dentro. Ma sinceramente non so cosa dire di sensato, data la mia ambivalenza patologica.&lt;br /&gt;Non le avrò fatto una buona impressione, per quanto fossi stato lucido per analizzare, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;non ero lì con lei&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;A questo punto il mio Io torna a far parte delle incognite x dell'esperienza maturata dall'inizio dell'anno scorso, il 2007. Come ho scritto prima il mio desiderio è di aver contribuito al suo miglioramento, di essere stato cruciale nella sua vita. Se così fosse significherebbe: 1) mi ha amato (come io ho amato lei), 2) il mio agito è conforme alle mie aspettative, 3) sono utile a qualcuno, malgrado la mia scarsa manualità :).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non lo saprò mai.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5802480184457029904-330472400147122855?l=niente-di-personale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://niente-di-personale.blogspot.com/feeds/330472400147122855/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5802480184457029904&amp;postID=330472400147122855' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5802480184457029904/posts/default/330472400147122855'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5802480184457029904/posts/default/330472400147122855'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://niente-di-personale.blogspot.com/2008/07/bilanci-e-perplessit.html' title='Bilanci e perplessità'/><author><name>SpinDr</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16700065752605653809</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5802480184457029904.post-4564869126073619807</id><published>2008-05-11T02:45:00.000-07:00</published><updated>2008-05-11T03:24:53.240-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='miseri resoconti'/><title type='text'>I muri del pianto</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;    Non scrivo niente di personale da qualche mese, eppure sono cambiate molte cose, troppe cose.&lt;br /&gt;Scrivo proprio oggi perché sono sicuro che il passato non ritorna, o meglio non lo si vuol far ritornare. Il diario è un muro del pianto.&lt;br /&gt;Sarà che tutto perde di senso, svanisce nel presente.&lt;br /&gt;Ho cambiato lavoro, auto, colleghi, casa, passioni, ho iniziato a scrivere altrove.&lt;br /&gt;Che senso ha, dunque, tutto questo scrivere di emozioni e non poterle più provare? Lasciare indietro minuti, ore, giorni veramente vissuti e poi dimenticarsene? Doversene dimenticare.&lt;br /&gt;Nel frattempo leggo moltissimo, come non avevo mai fatto prima. Leggo di come l'uomo crede di essere e non riesce mai a scoprirlo.&lt;br /&gt;Appunto l'uomo non riesce mai a scoprire cos'è, magari  se non un attimo prima di andarsene e di lasciare la sua impronta, si spera, nel cuore di un'altra persona.&lt;br /&gt;La mia identità si sta formando tutt'intorno ad un grosso vuoto ed è probabilmente per questo che non riesce ad avere basi solide, oppure è per questo che a volte il vuoto mi rapisce e non mi vuol più lasciare tornar indietro. E qualsisi cosa che faccio, è appunto costruita su un terreno inesistente. Con degli ideali che non valgono un cazzo e non varranno mai niente.&lt;br /&gt;Lo dico qui perché è un segreto :) Il vuoto è chiuso in una stanza, ha una porta che non si vede, e, la stanza ha i muri del pianto.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5802480184457029904-4564869126073619807?l=niente-di-personale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://niente-di-personale.blogspot.com/feeds/4564869126073619807/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5802480184457029904&amp;postID=4564869126073619807' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5802480184457029904/posts/default/4564869126073619807'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5802480184457029904/posts/default/4564869126073619807'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://niente-di-personale.blogspot.com/2008/05/i-muri-del-pianto.html' title='I muri del pianto'/><author><name>SpinDr</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16700065752605653809</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5802480184457029904.post-6419536428449589350</id><published>2008-03-15T12:34:00.000-07:00</published><updated>2008-03-15T12:37:17.499-07:00</updated><title type='text'>Lesioni Personali Gravissime</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:times new roman;" &gt;La&lt;/span&gt; &lt;span style="color: rgb(102, 51, 102);font-family:lucida grande;" &gt;Repressione&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco. Sono arrivato, il dispregiatore del volgo che parla per enigmi e faccio fotocopie, fotocopie, fotocopie, fotocopie, fotocop-&lt;br /&gt;Da due anni non faccio che fotocopiare. Sempre qui alla Vanilla Associated, sempre qui vicino alla fotocopiatrice, qui sulla mia sedia di legno da scuole elementari.&lt;br /&gt;In un corridoio del secondo piano, all'intemperie degli sguardi di voi che siete arrivati e vivete nel vostro cubo di rubik scombinato per non far capire di che colore siete.&lt;br /&gt;La Vanilla Associated è un'azienda di consulting, un tesseract di dodici piani rumorosi. Qui ci si occupa di leggere e scrivere fascicoli ricolmi di fogli di cifre e grafici, una foto chimica del presente con un futuro statistico; si organizzano meeting tra trader e buyer e la loro scorta di leccaculo, impegnati a farli diventare schifosamenti ricchi con il preciso scopo di aspettare il momento di ucciderli e sostituirsi, consci del fatto che la loro parte sia una miseria al presente e per essere, all'indomani, un benessere statistico, praticamente ovvio.&lt;br /&gt;A consolarmi ci pensa Chantal, la segretaria dell'uficio 107. Una striminzita ragioniera, talmente magra da vedere le costole attraverso i vestiti, con delle gambe senza nessun tipo di muscolo e così lunghe e affusolate da far perdere aderenza ai collant più stretti che siano mai stati prodotti. Quando una ha delle gambe così esili, i suoi piedi sembrano sproporzionati. D'estate, quando mette la canottiera, le sue braccia, le sue braccia sono percorse da rivoli verdone, in un pallore racappricciante. Ma di faccia è molto carina, non è scarna. Anzi, ha delle guance rosee e sollevate da un perenne stato di sorriso.&lt;br /&gt;Sento le sue mani scivolare su di me, che mi spingono la schiena e il mio petto contro le sue tette e le spalanco le cosce. Chantal è una che parla poco, si sistema gli occhiali quando le parli, i suoi occhi non incontrano mai quelli del suo interlocutore le strappo il reggiseno, glielo appoggio. Qualche volta la incontro in sala relax, intenta a leggere qualche rapporto che ha compilato per vedere se ci sono errori, e le mordo una spalla e si trattiene, lo so che le piace, lo so che lo vuoi. Sento le tue contrazioni mentre ti trattieni, ma non resistere, non farlo. Non sei neanche bagnata e gemi, ma cosa sto provando? 100 fotocopie dell'ultimo rapporto, finite.&lt;br /&gt; Ho pronte le copie, gliele porto su dottore?&lt;br /&gt; Il dottore è in riunione, attenda quattro minuti e poi le dia a me.&lt;br /&gt;Le sue unghie mi trafiggono tra le scapole, difesa o attacco? Attacco. Scendo nella sua figa in peristalsi e ruvida con le dita strette sulla gola, con foga, sempre di più picchio il muro.&lt;br /&gt;Qui è tutto bianco, non ci sono porte, è così abbagliante che mi orizzonto palpando le pareti, voglio uscire, ovunque io sia. Tutta questa luce è come una martello pneumatico nella tempia, mi sta soffocando.&lt;br /&gt; Hhhhh hh basta hhhh&lt;br /&gt; Il dottore è in riunione, attenda quattro minuti e poi le dia a me.&lt;br /&gt; Permesso. Chantal?&lt;br /&gt; Sì?&lt;br /&gt;L'ufficio si schiude e s'insinuano le lucciole e il silenzio, la stanza lascia il tetto nel cielo, senza barriere; perso nel buio liquido e rassicurato dal calore perfetto.&lt;br /&gt;È un lento e la stringo a me nel suo vestito lungo e celeste che si gonfia nel vento; ruotiamo in tre tempi, con le mani nelle mani e ci guardiamo nelle pupille lucide, senza riuscire a ridere a fior di labbra.&lt;br /&gt;Sempre più lenti e la bacio lambendo la sua nuca con gli occhi chiusi.&lt;br /&gt;Ma non respira più.&lt;br /&gt;Sono alla finestra del mio appartamento, non dormo, resto lì ad osservare tutta la notte se qualcuno si accorge della scomparsa di Chantal e la viene a cercare nella Toyota parcheggiata di fronte.&lt;br /&gt; Il dottore è in riunione, attenda quattro minuti e poi le dia a me.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:courier new;font-size:85%;"  &gt;repressione: da reprimere - frenare con la forza l'effetto, il progresso di una cosa, specialmente del male.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:courier new;font-size:85%;"  &gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:courier new;font-size:85%;"  &gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Il &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);font-family:lucida grande;" &gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;C&lt;/span&gt;ontenimento&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Da allora, avendo vent'anni, dicono, seguii *****: dopo la sua morte seguii Craxi il socialista e De Mita, che seguiva la filosofia parmenidea. In seguito, a ventotto anni, secondo quanto dice *****, mi recai a Napoli da Pomicino con altri socialisti. Poi andai a Roma dal matematico Andreotti; poi presso la Entfremdung GmbH.&lt;br /&gt;Entfremdung GmbH una multinazionale tedesca con sedi in tutta l'Europa dove mi occupo di saldare cose, tagliare cose, assemblare cose. Cose che non so neanche cosa siano, ma cose che continuo a fare perchè devo mangiare.&lt;br /&gt;Arrivo in questa basilica diroccata e in rovina ogni mattina alle 5 da anni. Oggi devo far scivolare delle sottili lamine di ferro, spesse 5mm e larghe 3cm, sotto la sega a nastro e la lama spinta dal motore elettrico inciderà la linea tracciata al centro delle strisce metalliche, quindi una colata di liquido biancastro raffredderà il tutto spinto da dei tubicini collegati ad una pompa. Liquido e truccioli vengono raccolti in una vasca posta ai piedi dell'impianto e filtrati, per poi essere rimessi in circolo per contenere il nuovo calore che viene sprigionato dalla lavorazione, che permette la sega collegata ad una puleggia, innestata in un rotore.&lt;br /&gt;Non sento dolore. La lama trapassa l'epidermide, la sede dell'eminenza tenar, l'abduttore lungo e l'estensore breve del pollice, seziona il trapezio e il trapezoide, penetra i metacarpi del pollice, dell'indice e del medio. Scinde i muscoli lombricali, i tendini, le arterie e le vene che incontra per arrivare dal punto A al punto B. Resto lì, con il nastro che gira velocissimo al centro della mano sinistra, perso in questi pensieri, sentendo male alcuno.&lt;br /&gt;In situazioni molto critiche, come la situazione che mi coinvolge ora, credo sia concepibile come tale, il dolore viene sedato da un potente analgesico secreto nel cavo orale, un farmaco endogeno che è la risposta a una dose massiccia di adrenalina, prodotta dai surreni, che raggiunge l'ipotalamo, come se tale meccanismo sia attivato un attimo prima del danno. Una sorta di mediazione con il futuro fatta nel passato.&lt;br /&gt; Porca puttana, togli quella mano da lì, testa di cazzo!&lt;br /&gt; Qualcuno spenga la sega e chiami un dottore...&lt;br /&gt;Sono sballato dai miei stessi enzimi e percepisco la realtà come se fosse due volte più lenta, i miei ragionamenti sono lucidi e precisi, ora devo rispondere.&lt;br /&gt; Tranquilli, niente panico... sto bene&lt;br /&gt;Mi avranno capito? O per loro parlo due volte più rapido?&lt;br /&gt; Ora tolgo la mano&lt;br /&gt;È un deserto rosso, duro e percorso da crepe profondissime. Il cielo è grigio per quel che si può scorgere immersi nella nebbia, fra queste alture appianate da secoli di erosione; e questi bambini li sto picchiando per analizzare ciò che credo sia la Verità. Un ragazzo è più alto della media per la sua età, molto solido e tornito. Un ragazzo è gracile, con le gambe artrofiche e mezzo cieco. Un altro è pressoché normale, ma è l'unico che mi tiene bada come può. Il resto dei miei figli non è particolare come questi tré.&lt;br /&gt;Mi accanisco spesso con il più debole, lo blocco con una scarpa sul petto e faccio pressione sullo sterno appena tenta di rialzarsi. Quello più forte cerca di strapparlo via, mentre il più furbo cerca di commuovermi, di farmi provare compassione delle sue lacrime. Molesto il più debole perché so che ne ha bisogno se vuole orientarsi nel deserto, per aggregarsi nella fuga.&lt;br /&gt; L'omicidio è stato secolarizzato, rendetevene conto&lt;br /&gt; Una cinghia per frenare l'emorragia, presto! Si è rincoglionito... avrà sì e no ancora un litro di sangue, poveraccio.&lt;br /&gt;Allora penso che ho una buona reazione al primo contatto con la morte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;contenimento: da contenere - l'atto di ricevere e trattenere in sé.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;La&lt;/span&gt; &lt;span style="color: rgb(51, 0, 153);font-family:lucida grande;" &gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;C&lt;/span&gt;oibentazione&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;All'inizio filosofò nel Sindacato, poi nel giardino vicino al Governo, come dice Alessandro nelle "Successioni", secondo la filosofia eraclitea. Poi, desiderando gareggiare con una tragedia, ascoltato ***** davanti al teatro di Dioniso, bruciò i suoi versi dicendo:&lt;br /&gt;la mia ragazza ed io siamo stati invitati dalle sue amiche ad un'uscita in montagna, un week end tra i boschi e le cime solitarie che cingono la valle da millenni in una casa in affitto per stare insieme e finire l'estate per poi tornare al lavoro depurati dallo stress della vacanza. Le ragazze non le ho mai viste prima, se non un&lt;span style="font-style: italic;"&gt; ciao ciao&lt;/span&gt; se casualmente le incontravo al mercato, un saluto tanto per non girarsi dall'altra parte.&lt;br /&gt;Non tutte, ma le amiche della mia fidanzata mi appaiono chiuse in un guscio vuoto di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Dior &lt;/span&gt;e &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Chanel&lt;/span&gt;, consacrato all'immensità del nulla, di scarpe di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Prada &lt;/span&gt;e borse di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Vuitton&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Divertirsi, svago, tempo libero, matrimonio, fine dell'estate: si comportano come se non sapessero che il mondo finirà domani.&lt;br /&gt;Arrivati sfacchino le valigie nella stanza, non sono moderno se mi chiedo perchè portarsi via tutti questi cambi per una casa isolata?, per fermarcisi due giorni, poi. Non sono alla moda se mi pongo il quesito: Rimanere lì a disporre nell'armadio un'infinità di maschere per ore, perché? Sembrano commesse intente a sistemare abiti dopo che un fottuto pazzo li ha provati tutti senza comprarne nessuno, che li ha toccati, che ha accatastato un pila di maglioni sul tavolo e poi non è riuscito a scegliere.&lt;br /&gt; Dai prepara il pranzo!  mi ordina Giovanna&lt;br /&gt; Perché devo farlo io?  Chiedo&lt;br /&gt; Sappiamo tutti che sei bravo a far da mangiare, non ci sono più le donne di una volta, carino, ci siamo emancipate&lt;br /&gt;Mi sembrava una bella scusa, forse non hanno mai voluto imparare, è più comodo un buono pasto, ma senza di me ti mangeresti le unghie, carina.&lt;br /&gt;Sto lì a girare l'acqua in modo che la pasta non s'attacchi, mi sovviene che non ho ancora fatto una parola con mia fidanzata, ma neanche lei con me.&lt;br /&gt;Sto lì a girare l'acqua e questa diventa torbida per l'amido che si scioglie, mi sovviene che non ci parliamo più.&lt;br /&gt; Sù, che è pronto ragazze, preparate la tavola&lt;br /&gt;Aspetto cinque minuti e gli spaghetti restano nello scolapasta, ad appiccicarsi, indeciso se stendere la tovaglia o andare a rompere i coglioni.&lt;br /&gt; Volete che ve l'imbocchi, anche?&lt;br /&gt;Mi avvicino alla stanza di Anna e sento ridere, apro la porta e loro, la mia ragazza e le sue amiche, ingurgitano rum da una bottiglia di Havana, robe da scolarette alla prima gita. Mezze svestite, si toccano e ridono, sfarfugliano e ridono. Meno male, almeno si stanno divertendo, elucubro. Avranno diritto di comportarsi così pure delle avocatesse e delle commercialiste, se ne sentono il bisogno. Saltano da un letto all'altro e si prendono a cuscinate e la bottiglia perde liquido sulle coperte e sul pavimento. Non intervengo, finisco di allestire la tavola e mangio da solo. Nessuno vuole avere freddo quando l'estate è finita.&lt;br /&gt;Ma è stata la sera che il contenitore adiabatico si è incrinato: mentre eravamo coricati sugli sdrai, io e Silvia, mentre il tramonto tingeva il cielo d'arancio e la luna sorgeva, pervasi da un brezza gelida mi disse:&lt;br /&gt; Lo sai, vero, che venerdì mi sposo&lt;br /&gt; Non è che abbiamo fatto tante parole  sarcastico&lt;br /&gt; Lui non c'è perché fa il cuoco, non so nemmeno se andiamo d'accordo, non lo vedo mai&lt;br /&gt;Non sapevo cosa dire, ma non stava succedendo la cosa giusta.&lt;br /&gt; E come mai lo sposi?&lt;br /&gt; Non lo so, un tempo lo amavo&lt;br /&gt;Mi sono rispecchiato in lei, noi ci siamo rispecchiati nel tempo che era come noi. E ci baciavamo. E facevamo l'amore.&lt;br /&gt;Ultimo giorno, scendiamo in paese per un pranzo in ristorante, prima di inserirci in autostrada. Parcheggio vicino ad una di quelle aiuole che sono tipiche di quelle zone, ai bordi della strada con dei piccoli alberi sorretti da un'impalcatura per non farli crescere storti. Sono con la mia ragazza, ma con noi è il silenzio, un'omertà che sappiamo entrambi di cosa si tratti.&lt;br /&gt;Ora arriviamo nei pressi del ristorante e vedo le amiche che sciacquano la testa di Silvia con una pompa, sotto un secchio, tra due muri di mattoni e tra due strade. Mi avvicino ed è pallida, è come invecchiata di anni.&lt;br /&gt;Gli occhi sono contornati da delle strane occhiaie violastre e livide, con un solco prima degli zigomi, con un'espressione completamente asettica.&lt;br /&gt; Ma cosa cazzo succede, Silvia come stai?&lt;br /&gt; Si è sentita male mentre tornavamo in macchina, meglio se chiamo un dottore&lt;br /&gt;Le tasto la giacca e le trovo degli psicofarmaci, prendo la rincorsa e li scaglio più forte che posso fra le auto che sfrecciano.&lt;br /&gt;Il caos, il caos, non esiste. Lo si percepisce come tale se ci si sente un granello di tempera in un grande quadro, invece di capire di essere parte di una pennellata.&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:courier new;font-size:85%;"  &gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:courier new;font-size:85%;"  &gt;coibentazione: da coibentare - è una tecnica con cui isolare due sistemi aventi differenti condizioni ambientali, in modo che i due sistemi non si scambino calore o vibrazioni tra di loro.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:courier new;font-size:85%;"  &gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:courier new;font-size:85%;"  &gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;La&lt;/span&gt; &lt;span style="color: rgb(102, 102, 0);font-family:lucida grande;" &gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;S&lt;/span&gt;chermatura&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; Vieni qui, o Efesto, chè Platone ti chiama!&lt;br /&gt; Arrivo mamma, arrivo&lt;br /&gt;Scendo giù per le scale, facendo gimcane tra quintali di stracci puzzolenti arroccati lungo le pareti del secondo piano. Il nonno è decomposto sulla poltrona del soggiorno con il giornale aperto, guarda, spero che qualcuno se lo porti via, sono stufo di sostituire il quotidiano dalle sue dita d'osso per fingere che sia vivo. Mio padre è una guardia di finanza e con questo stratagemma riesce a ricevere la sua pensione.&lt;br /&gt;Ah sì, scendo le scale e mio fratello è fatto come un caimano, ormai si buca in casa, i miei preferiscono così, insomma meglio qui, che in un posto pericoloso; sulla tavola della sala da pranzo, dietro a bottiglie di vari superalcolici, alcune in piedi altre rovesciate, dietro a una nube di fumo bianco e denso, appare mia madre. Cioè, niente di strano, fino a questo punto.&lt;br /&gt; Platone ha chiamato, vuole che tu lo raggiunga&lt;br /&gt; Dove ha detto di incontrarlo?&lt;br /&gt; Al parco dietro le scuole elementari, mi raccomando copriti&lt;br /&gt;Metto i guanti di cachemire, il cappello &lt;span style="font-style: italic;"&gt;D&amp;amp;G&lt;/span&gt;, indosso il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Belstaff &lt;/span&gt;e m'incammino.&lt;br /&gt; Dove vai, o Efesto?  Chiede mio padre mentre piscia su un barbone in giardino, con la camicia aperta e un grosso sigaro in bocca&lt;br /&gt; Prima ha telefonato Platone perché vuole vedermi, senti pa' non si possono togliere i giocattoli rotti e infangati? C'è ancora il triciclo che usavo da piccolo che emerge da una montagna di terra...&lt;br /&gt; Ehi, fallo tu se non ti piace&lt;br /&gt; Ok, ok ciao&lt;br /&gt;Questo paese è veramente l'inferno nel buco del culo degli US, se l'è comprato tutto un meccanico che faceva i soldi rompendo gli spinterogeni con un martello all'inizio degli anni 80.&lt;br /&gt;Uno spinterogeno oggi, una coppa dell'olio perforata da un cacciavite o una vite nella trasmissione domani, il meccanico ha fatto i soldi e ha costruito questa città.&lt;br /&gt;Nonostante tutto, passo davanti alla sua officina e lo saluto con un sorriso.&lt;br /&gt;Percorrere la strada di questo paese ti delucida proprio come tutto, oramai, si faccia per i soldi: la contea ha appaltato un'azienda per far arrivare il metano anche da noi, un'azienda del cugino del responsabile tecnico dell'assemblea. I lavori per lo scavo e la posa procedono da anni, rendendo la strada, lunga appena qualche chilometro un cantiere a cielo aperto, sapendo che per più tempo lavorano e più guadagnano proporzionalmente. Dunque noi paghiamo per il disservizio e i due cugini si spartiscono&lt;span style="font-style: italic;"&gt; fifty-fifty&lt;/span&gt; gli introiti e gli operai si accontentano di una paga da miseria seguendo gli ordini, coscienti di quello che stanno facendo e lavorando sempre peggio, rischiando che la loro mancanza di stimolo sia fatale per qualcun'altro.&lt;br /&gt;Una volta ho sentito di un tizio che dal barbiere ha chiesto un'accorciatina. Il barbiere per sbaglio l'ha rasato a zero e poi ha chiesto  Risciacquo? ahahahahhahahahahhahahah&lt;br /&gt;Ti ho già detto che questo paese è l'inferno? Sì vero? Comunque stammi a sentire.&lt;br /&gt;Mentre evito di precipitare in qualche tombino aperto o di slogarmi una caviglia per i buchi degli scavi sospesi di qua e di là senza ritegno, vedo Clitennestra.&lt;br /&gt;Lo sappiamo tutti che viene picchiata dal marito, la sera, quando torna a casa ubriaco. Passa la sue giornate ad accudire i figli, purtroppo riversando su di loro la sua disperazione muta. Agamennone non fa che metterla incinta per avere il sussidio dalla contea, senza, in realtà amare la moglie e i suoi figli. Tutto il vicinato la evita, ma certo, anche lei evade dal confronto. Parlare con lei significa accettare la sua lagna e sinceramente non frega niente a nessuno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Raggiungo il parchetto e da lontano Platone mi dice:&lt;br /&gt; L'universo ci domina. L'universo è nella nostra mente. Me l'ha detto *****.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:courier new;font-size:85%;"  &gt;schermatura: da schermare - difendersi dai fendenti dell'avversario, stare in guardia dalle insidie.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:courier new;font-size:85%;"  &gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:courier new;font-size:85%;"  &gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:180%;" &gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;L&lt;/span&gt;'&lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);font-family:lucida grande;" &gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;I&lt;/span&gt;solamento&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dicono che il sapiente è esente dalle passioni, per il fatto stesso che è irreprensibile. Né il sapiente potrà mai essere affetto da afflizione, per il fatto che l’afflizione è una contrazione irrazionale dell’anima, come dice Apollodoro nell’Etica. I sapienti sono divini: è infatti in loro qualcosa di divino. Invece lo stolto è ateo; e si dice ateo in due modi, in primo luogo nel senso di contrario alla divinità, in secondo luogo nel senso di chi disprezza la divinità: ma questo non si addice in verità ogni stolto. E gli dei li amano perché essi sono santi e praticano il giusto riguardo a ciò ch’è divino. Sacerdoti sono solo i sapienti, perché sono ben edotti a proposito di sacrifici, costruzioni di templi, purificazioni e tutte le altre cose proprie del culto divino.&lt;br /&gt;Dicono che abbia dentro il male, ch'io possa traumatizzare gli altri solo aprendomi. Me ne sto a casa tutto il giorno, tanto so che mi eviterebbero. Non capirebbero che questo male che ho dentro è naturale tanto quanto l'esistenza stessa.&lt;br /&gt;Il male non è cattiveria, ma lo posso definire una nebbia scura e tentacolare che li trascina dentro di me, un'acqua torbida e vorticosa che assorbe e li riflette sul pelo per quello che sono, senza distorsioni.&lt;br /&gt;La mia casa buia è il tempio di me, sacerdote del male, e mi contiene, mi oscura. È sporca, si cammina da una stanza all'altra aggrappandosi ai muri viscidi scansando l'immondizia che ricopre il pavimento e gli animali morti che vi si nutrivano. Solo il cimice gigante è sopravvissuto.&lt;br /&gt;Puntuale, alle due di notte, si reca nella doccia. Lentamente entra nella cabina ossidata e ammuffita, gira la maniglia. Una pioggia putrida e greve si fa strada fra i buchi tappati dalla ruggine, coagulando in alcuni punti creando dei getti che rigirano su se stessi. Il cimice, d'un verde imprecisato, con le sue zampe simili a dei bastoni, ne devia il corso sul suo esoscheletro, cercando di non dimenticare nessun anfratto della sua struttura.&lt;br /&gt;Io lo guardo e tremo nel buio con le ginocchia spinte al petto da un abbraccio, fra il water e il bidet.&lt;br /&gt;Mi tormenta sapere che non riuscirà a togliere il suo acre odore, può certamente profumarsi con il bagnoschiuma, ma il suo odore è nel suo corpo.&lt;br /&gt;L'odore del cimice è il suo stesso sangue e nemmeno morendo se lo potrà togliere.&lt;br /&gt;Nemmeno il mio corpo è più il mio, il mio silenzio è il silenzio di qualcun'altro. I miei pensieri non sono miei, sono solo nella mia testa, penso.&lt;br /&gt;L'immagine nello specchio non la riconosco, non sono io. È l'immagine di un altro che mi vuole violentare al di là di questo mondo, a me sta il dovere di rompere il ponte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:courier new;font-size:85%;"  &gt;isolamento: da isolare - condizione di chi non ha rapporti o contatti con l’esterno: chiudersi, vivere nel proprio i. | condizione di un popolo, di una nazione, ecc. che non ha rapporti politici, economici e culturali con altri Paesi: i. politico, economico, diplomatico, l’i. di una minoranza etnica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5802480184457029904-6419536428449589350?l=niente-di-personale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://niente-di-personale.blogspot.com/feeds/6419536428449589350/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5802480184457029904&amp;postID=6419536428449589350' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5802480184457029904/posts/default/6419536428449589350'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5802480184457029904/posts/default/6419536428449589350'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://niente-di-personale.blogspot.com/2008/03/lesioni-personali-gravissime.html' title='Lesioni Personali Gravissime'/><author><name>SpinDr</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16700065752605653809</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5802480184457029904.post-2886560907889323124</id><published>2008-02-14T23:45:00.000-08:00</published><updated>2008-02-14T23:54:46.502-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='incidente'/><title type='text'>My lead and my accidents</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_9MuN_jYaMEw/R7VDgRDznLI/AAAAAAAAAAM/puAjjamax9w/s1600-h/incidente.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_9MuN_jYaMEw/R7VDgRDznLI/AAAAAAAAAAM/puAjjamax9w/s320/incidente.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5167110369091755186" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Ringrazio chi mi ha dato la mano appena sono uscito dalla macchina: la prima cosa che cercavo era un po' di contatto umano. Che tanto mi manca e manca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ringrazio chi mi sta aiutando a rimettere i miei peccati, e non è dio. Sono due ragazzi, un immigrato, un assicuratore, una avvocatessa, un venditore di concessionaria, la mia famiglia.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Di donne egoiste, che non mi capiscono, di lavoro e sfruttamento, di vita ai 140 all'ora per trasferirmi da una catena di montaggio all'altra nel più breve tempo possibile per non far interrompere la produzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di grandi sogni e poco tempo, di falsi sogni e velocità, di tante prospettive nel bidimensionale e fretta di ottenere ciò che si vuole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ringrazio tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di queste cose è fatto un incidente, e di chi si dimostra umano nel dolore.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5802480184457029904-2886560907889323124?l=niente-di-personale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://niente-di-personale.blogspot.com/feeds/2886560907889323124/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5802480184457029904&amp;postID=2886560907889323124' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5802480184457029904/posts/default/2886560907889323124'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5802480184457029904/posts/default/2886560907889323124'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://niente-di-personale.blogspot.com/2008/02/my-lead-and-my-accidents.html' title='My lead and my accidents'/><author><name>SpinDr</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16700065752605653809</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_9MuN_jYaMEw/R7VDgRDznLI/AAAAAAAAAAM/puAjjamax9w/s72-c/incidente.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5802480184457029904.post-3967973313951477441</id><published>2008-01-02T23:55:00.000-08:00</published><updated>2008-01-03T02:01:14.743-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='storia di un istante'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='amore'/><title type='text'>Storia di un amore mai nato</title><content type='html'>&lt;div style="float: right; width: 150px; text-align: justify; font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Dedicato a Catherine che mi manca tanto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="clear: both;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Occorre partire sempre nel centro della storia, quando ormai quello che sta per accadere deve solo succedere e tu non puoi sottrartene, no, non puoi o il mondo sarà ancora una volta più brutto di quello di ieri.&lt;br /&gt;È la storia di un istante, di un punto imprecisato nello spazio che noi due questa sera guarderemo senza sapere il motivo e fisseremo i nostri occhi per la prima volta e ci sembrerà per la prima volta, quindi, di essere veramente vivi insieme.&lt;br /&gt;Che forza c'è in quell'istante? Forse è la chiave per aprire un ordine delle cose, un tuffo nel rosso grembo della sostanza delle cose, una piccola stella nel buio siderale e inevitabile, come il fatto di sapere di prenderci quella volta e poi mai più.&lt;br /&gt;Di amarci l'ultima volta senza una lacrima che solca il nostro viso.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5802480184457029904-3967973313951477441?l=niente-di-personale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://niente-di-personale.blogspot.com/feeds/3967973313951477441/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5802480184457029904&amp;postID=3967973313951477441' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5802480184457029904/posts/default/3967973313951477441'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5802480184457029904/posts/default/3967973313951477441'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://niente-di-personale.blogspot.com/2008/01/storia-di-un-amore-mai-nato.html' title='Storia di un amore mai nato'/><author><name>SpinDr</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16700065752605653809</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5802480184457029904.post-8196345807346897125</id><published>2007-12-20T10:01:00.000-08:00</published><updated>2007-12-20T10:18:36.922-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ricordi'/><title type='text'>L'avventura di chi cambia il passato</title><content type='html'>A volte penso a lei, questa volta sono al volante e le chiedo cosa fa di un momento un momento speciale.&lt;br /&gt;Invece questa volta le chiedo cosa c'è che non va e che tengo a lei, se qualcosa non va parliamone.&lt;br /&gt;Siamo a casa mia e la guardo mentre è in pigiama e cammina per il corridoio, le dico che è bellissima; seduti davanti a una pizza in un posto a Riccione e le dico che la vita va vissuta per momenti come questi e piango, mi dice che non so nemmeno quante donne vorrebbero sentire una frase come questa. Nel letto nudi ad accarezzarci, a sperare che niente deve finire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quante cose potrebbero essere andate diversamente, è la prima volta che usciamo insieme; mi dice che siamo indivisibili, le rispondo che è nella nostra storia il fatto di esserci dovuti conoscere. Cambio le parole della canzone, la aspetto in stazione, penso a lei e piango.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' nella nostra storia doverci dimenticare della nostra incredibile storia d'amore.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5802480184457029904-8196345807346897125?l=niente-di-personale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://niente-di-personale.blogspot.com/feeds/8196345807346897125/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5802480184457029904&amp;postID=8196345807346897125' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5802480184457029904/posts/default/8196345807346897125'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5802480184457029904/posts/default/8196345807346897125'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://niente-di-personale.blogspot.com/2007/12/lavventura-di-chi-cambia-il-passato.html' title='L&apos;avventura di chi cambia il passato'/><author><name>SpinDr</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16700065752605653809</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5802480184457029904.post-6695570017909856065</id><published>2007-12-08T02:56:00.001-08:00</published><updated>2007-12-08T02:56:51.704-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='capitalismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='amore'/><title type='text'>L'amore e il capitalismo</title><content type='html'>Mai come nel nostro tempo a tutto si da un valore, un valore nei piccoli sistemi.&lt;br /&gt;Per qualsiasi tipo di corrente con il passare del tempo si creano rivoli paralleli che corrono verso la foce che rimescolando il tutto produce un altro tipo di corrente, questi filoni prendono nomi diversi, ma sempre si tratta dello stesso fenomeno.&lt;br /&gt;Mi piacerebbe sapere come la storia definirà la nostra epoca: civiltà usa-e-getta, tecnico-atea, pop-capitalistica o semplicemente coglioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nelle meccaniche educative infantili poi si forma un individuo che ne gioverà o risentirà tutta la vita degli insegnamenti dati, verbali e non verbali; prendiamo un bambino tipo, i cui genitori sono impegnati entrambi a portare a casa la pagnotta, vuoi per necessità, vuoi perchè chi sta a casa è un peso morto, insomma il bambino rimane solo.&lt;br /&gt;I casi sono: rimane da solo davanti a TV, computer, console; affidato ai nonni; baby-sitter.&lt;br /&gt;E' facile sentirsi in più quando nemmeno i propri genitori possono occuparsi di te, sbolognandoti, nei migliore dei casi portandoti dai nonni.&lt;br /&gt;Questo modello poi sarà applicato con le relazioni nella vita del bambino diventato adulto, perciò si ha una mercificazione della relazione, come se l'importante sia solo il presente, senza pensare che il futuro sia vicino. Un senso di inferiorità verso l'insieme, un rapporto conflittuale con le autorità che non ti hanno tutelato quando dovevano e a questo punto aggiungiamo l'edonismo capitalistico a cui si è tanto affezionati, che serve quando tutto va storto e d'incanto una spesa, un oggetto risolvono lo stato d'animo negativo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riassumendo: l'importante è il presente, l'importante è il valore monetario, l'importante è rientrare in questi schemi; a tutte le cose brutte esiste una soluzione: tirare fuori il portafoglio e assecondare il bisogno indotto; i genitori sono più preoccupati a mantenere un tenore di vita, o semplicemente riuscire a vivere, che accompagnare il figlio nella strada della vita; conflitto con i genitori che può produrre un conflitto con la propria sfera emotiva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A ogni generazione questo meccanismo si fa sempre più potente. E non ho ancora detto la parola amore.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5802480184457029904-6695570017909856065?l=niente-di-personale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://niente-di-personale.blogspot.com/feeds/6695570017909856065/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5802480184457029904&amp;postID=6695570017909856065' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5802480184457029904/posts/default/6695570017909856065'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5802480184457029904/posts/default/6695570017909856065'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://niente-di-personale.blogspot.com/2007/12/lamore-e-il-capitalismo.html' title='L&apos;amore e il capitalismo'/><author><name>SpinDr</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16700065752605653809</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5802480184457029904.post-693619329518226319</id><published>2007-12-01T07:34:00.001-08:00</published><updated>2007-12-01T07:51:34.335-08:00</updated><title type='text'>Il fallimento</title><content type='html'>Se credo che alcuni barboni siano dei profeti visionari e detesto lo zingaro assassino e chi lo vuole comprare come testimonial vuol dire che il mio obiettivo karmico di integrazione nella società stia per fallire, o magari è già fallito chi lo può dire?&lt;br /&gt;Da quando ho una personalità ho un obbiettivo vitale, proteggere una donna a quanto pare. Non ci sono riuscito mai, o almeno non ne avrò le prove perciò la soddisfazione di avere districato uno dei propri nodi gordiani e sentirsi realizzati non farà parte del mio corredo almeno per adesso.&lt;br /&gt;Ciò inconsciamente mi pesa, cerco di non pensarci (ci sono riuscito? ;) )&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' interessante anche il risvolto autolesionista alla vicenda, la risonanza che ha l'evento di quasi un mese fa, lasciarsi dopo sette mesi e un bel sogno di dolore dentale, dove una donna mi pesta la mandibola facendomi traballare i molari di destra è abbastanza eloquente.&lt;br /&gt;Forse salvare qualcuno per me è troppo, specialmente sapendo che nel peggiore dei casi verrò inghiottito nel mostro che questi cova, non sono un eroe.&lt;br /&gt;L'istinto di autoconservazione è una bella invenzione, creata potente quanto serve.&lt;br /&gt;Un fallimento nel mio immaginario è rappresentato da un impiegato in camicia e cravatta senza giacca che si incammina a testa bassa e pallido come una straccia. Diventerà un barbone?&lt;br /&gt;Beh se lo diventa, non è un barbone di quelli che apprezzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Attendo un segnale, poi mi imposto e si riparte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;FRASI IMPORTANTI DEL MESE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul style="font-style: italic;"&gt;&lt;li&gt;- Il cuore sa sempre farsi ascoltare&lt;/li&gt;&lt;li&gt;- Chi si guarda indietro è inseguito o ha tempo da perdere&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5802480184457029904-693619329518226319?l=niente-di-personale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://niente-di-personale.blogspot.com/feeds/693619329518226319/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5802480184457029904&amp;postID=693619329518226319' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5802480184457029904/posts/default/693619329518226319'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5802480184457029904/posts/default/693619329518226319'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://niente-di-personale.blogspot.com/2007/12/il-fallimento.html' title='Il fallimento'/><author><name>SpinDr</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16700065752605653809</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5802480184457029904.post-9204569843415087715</id><published>2007-11-07T10:56:00.000-08:00</published><updated>2007-11-07T11:15:37.784-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pensieri'/><title type='text'>Pensieri alla rinfusa di un deluso</title><content type='html'>La delusione può essere rappresentata da una persona che sale su una carrozza di un treno, e all'arrivo si accorge di avere sbagliato e di avere perso un appuntamento importante nella stazione in cui era atteso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si riconoscono negli altri i difetti che si possiedono, altrimenti come si farebbe a distinguerli? Ritengo che le cose vadano sempre come te le aspetti, un pregio è che se lo accetti ti puoi fare meno male cadendo... anche se i miracoli esistono, ma appena finiti ritorna tutto come prima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A ogni colpo inferto, a ogni minaccia verso la nostra autostima, un nuovo muro viene eretto, a volte viene sviluppato dal nostro sè un nuovo senso che ci avvisa della minaccia già conosciuta. Immaginiamoci una lunga serie di delusioni, un piccolo cuore da proteggere e muri enormi e sensi conflittuali, cosa resta della persona che li possiede? Un piccolo cuore che si sente battere e una maschera di aculei e pregiudizi e la tragica capacità di proteggersi da minacce solo supposte, magari anche desiderate per autoconvincersi che la propria esistenza ha senso così.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un cuore disperato, in un mare di vuoto insensato.&lt;br /&gt;Un battito flebile e assordante allo stesso tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una poesia che non vuole dire niente, ma piena di significato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un amore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lei.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5802480184457029904-9204569843415087715?l=niente-di-personale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://niente-di-personale.blogspot.com/feeds/9204569843415087715/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5802480184457029904&amp;postID=9204569843415087715' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5802480184457029904/posts/default/9204569843415087715'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5802480184457029904/posts/default/9204569843415087715'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://niente-di-personale.blogspot.com/2007/11/pensieri-alla-rinfusa-di-un-deluso.html' title='Pensieri alla rinfusa di un deluso'/><author><name>SpinDr</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16700065752605653809</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5802480184457029904.post-4027745949851901936</id><published>2007-10-27T07:21:00.000-07:00</published><updated>2007-10-27T07:48:01.331-07:00</updated><title type='text'>Miracoli</title><content type='html'>Saranno tre giorni che continuo a bere, è il mio modo di chiedere un miracolo.&lt;br /&gt;La ragazza di cui parlo è la mia metà, ma solo un miracolo può sistemare le cose.&lt;br /&gt;Se ci sono tutti questi problemi come fa ad essere la tua metà vi chiederete. Beh lo so e basta.&lt;br /&gt;Credo che un bizzarro scherzo del destino abbia fatto sì che devo accettare il fatto che le cose a cui tengo le deva abbandonare per considerare il fatto di essere stato fortunato ad averle e rimpiangerle.&lt;br /&gt;Non rimpiango il mio lavoro, mi sto facendo coraggio per lasciarlo, quello sì non mi merita proprio, anche se non ho alternative mi sta divorando la pazienza e la gioia stessa di avere un posto nella società.&lt;br /&gt;Questa è la profezia di un cambiamento, o anche se non ci credo più l'anticamera di un miracolo.&lt;br /&gt;Mi soffermo un po' sulla giornata di oggi, aspettando un messaggio che non arriva (povero illuso) alla fine ho ceduto, quando ci sono dei sentimenti in ballo non esiste nessuna strategia, nessuna mezza misura, solo mezze parole.&lt;br /&gt;Inizio ad inviare un messaggio, la risposta ritorna quasi subito, lascia pensare a qualcosa di buono, ma di nuovo i sentimenti mi chiedono il comando, voglio una risposta decisiva, inequivocabile, sincera.&lt;br /&gt;Anche se non l'ho detto si capirà che questa ragazza ha messo ai voti un possibile futuro con me.&lt;br /&gt;Lo voglio sapere subito, perchè voglio che tutto cambi (perchè niente cambi?), ma più voglio certezze che un miracolo avvenga, più questo miracolo spegne il cellulare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Neanche a dirlo vado in cerca di risposte direttamente a casa sua che trovo chiusa e anche se c'era qualcuno, gli ordini sono tassativi: "Non fare passare quell'uomo!". Non è servito niente bussare, suonare, chiamare e quel briciolo di orgoglio che mi rimane mi intima ad andarmene prima di mettersi in malattia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora sono qui davanti al mio schifosissimo portatile, sto bevendo, cosa che avevo quasi smesso di fare, sto ascoltando un brano degli Aphrodite's Child e mi chiedo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I- perchè per questa ragazza è così difficile da capire che tutte le disgrazie che le capitano, tutte le delusioni, tutte le cose brutte che funestano la sua vita sono solo frutto del suo modo di rapportarsi con gli altri?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;II- perchè anche se so di non poterle farle capire questo perchè mi reputa un mostro, attendo ancora questo maledetto miracolo?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5802480184457029904-4027745949851901936?l=niente-di-personale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://niente-di-personale.blogspot.com/feeds/4027745949851901936/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5802480184457029904&amp;postID=4027745949851901936' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5802480184457029904/posts/default/4027745949851901936'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5802480184457029904/posts/default/4027745949851901936'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://niente-di-personale.blogspot.com/2007/10/miracoli.html' title='Miracoli'/><author><name>SpinDr</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16700065752605653809</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5802480184457029904.post-3525220349824066198</id><published>2007-10-25T11:02:00.000-07:00</published><updated>2007-10-25T11:03:52.483-07:00</updated><title type='text'>Tutto è fatto per finire</title><content type='html'>Tutto è fatto per finire, sarà amaro il ricordo che non vorrei più avere, quello che vorrei vivere e rivivere.&lt;br /&gt;Un lungo addio che porta inevitabile al tramonto di un amore, quando amore è troppo poco in un mondo dove tutto è fatto per finire.&lt;br /&gt;Cosa c'è da capire? Che dio è così cattivo per odiarci e Condannarci ad amare tutto quello che finisce? Troppi stenti, per dirci che in fondo non stiamo male, chiusi nella nostra stessa prigione di illusioni, di inutili speranze, di futili motivi di sogni vani, di strascicati incubi.&lt;br /&gt;Di niente in mano, di troppo poco, di niente e basta.&lt;br /&gt;Che sciocco che sono, perchè penso a dare un motivo complicato a una cosa tanto semplice...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5802480184457029904-3525220349824066198?l=niente-di-personale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://niente-di-personale.blogspot.com/feeds/3525220349824066198/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5802480184457029904&amp;postID=3525220349824066198' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5802480184457029904/posts/default/3525220349824066198'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5802480184457029904/posts/default/3525220349824066198'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://niente-di-personale.blogspot.com/2007/10/tutto-fatto-per-finire.html' title='Tutto è fatto per finire'/><author><name>SpinDr</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16700065752605653809</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5802480184457029904.post-6415112014784573363</id><published>2007-09-08T06:24:00.000-07:00</published><updated>2007-09-08T06:25:30.475-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ricordi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='amore'/><title type='text'>Per sempre</title><content type='html'>Questo è un promemoria per ricordare.&lt;br /&gt;Sono stato felice, lo ammetto, ma sono cambiato.&lt;br /&gt;Se la tristezza si insinua, la memoria si dirige sempre lì, converge nel sole di quella giornata e aggiunge i colori che mi sembra di avere perso.&lt;br /&gt;Era metà pomeriggio e il sole scaldava le nostre discussioni lungo la strada che eravamo abituati a percorrere.&lt;br /&gt;Una strada di ghiaia piena di discorsi, di futuro e ancora voglia di stare assieme mano nella mano, una strada che abbiamo percorso centinaia di volte.&lt;br /&gt;Poi spingevamo le ruote di fieno nei campi e ci riempivano le mani di schegge, guardavamo i girasoli che sono nati in primavera, come il nostro sentimento.&lt;br /&gt;Le ruote seguivano un binario creato dai solchi e a volte erano difficili da spostare, al ritorno un boccone e abbiamo fatto l'amore.&lt;br /&gt;Come i girasoli, con la fine dell'estate perdono i petali d'oro e rimane un gambo secco, un sole bieco che non riscalda e il mio amore è cambiato, è diventato un amore di chi non è più amato. I girasoli ora guardano la terra, le loro radici.&lt;br /&gt;E' speciale, forse lei non l'ha capito che non succederà più, magari non sa cosa vuol dire, ma io so sognare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5802480184457029904-6415112014784573363?l=niente-di-personale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://niente-di-personale.blogspot.com/feeds/6415112014784573363/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5802480184457029904&amp;postID=6415112014784573363' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5802480184457029904/posts/default/6415112014784573363'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5802480184457029904/posts/default/6415112014784573363'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://niente-di-personale.blogspot.com/2007/09/per-sempre.html' title='Per sempre'/><author><name>SpinDr</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16700065752605653809</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5802480184457029904.post-7549729139691944325</id><published>2007-08-22T03:44:00.000-07:00</published><updated>2007-08-22T03:48:22.036-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='estate'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vacanze'/><title type='text'>Significante</title><content type='html'>Qui è bellissimo. Vorrei che tu non ci fossi.&lt;br /&gt;Dove inizia e dove finisce è lo stesso posto.&lt;br /&gt;Trovarsi, perdersi. Amarsi, lasciarsi... Non ci sono ideali senza sofferenza: la felicità è un ideale ed ideale vuol dire che non esiste, non è tangibile.&lt;br /&gt;Si può essere contenti senza essere felici e felici senza essere contenti, lo abbiamo capito, ma non lo sappiamo.&lt;br /&gt;Mi chiedo perchè, ma è così e basta, anche se ne sapessi il motivo non potrei cambiare l'esito.&lt;br /&gt;Crescendo si scarta la possibilità di poter tornare indietro nel tempo per evitare che qualcosa succeda, allora si pensa solo a come rimediare, ma è solo un tappo in un mare.&lt;br /&gt;Il suo nome è solo una parola nel vento che ogni tanto qualcuno potrebbe ascoltare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5802480184457029904-7549729139691944325?l=niente-di-personale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://niente-di-personale.blogspot.com/feeds/7549729139691944325/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5802480184457029904&amp;postID=7549729139691944325' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5802480184457029904/posts/default/7549729139691944325'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5802480184457029904/posts/default/7549729139691944325'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://niente-di-personale.blogspot.com/2007/08/significante.html' title='Significante'/><author><name>SpinDr</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16700065752605653809</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5802480184457029904.post-8253698695254660188</id><published>2007-04-20T03:56:00.000-07:00</published><updated>2007-04-20T04:08:30.093-07:00</updated><title type='text'>Tutto è relativo</title><content type='html'>Che significa se percepisci il tempo in maniera scorretta?&lt;br /&gt;E' possibile credere che un avvenimento ti sia davvero successo?&lt;br /&gt;Perchè il mondo gira?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono domande a cui una risposta sola non basta...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma cosa può fare un piccolo uomo per non dimenticare: perchè qualcosa è successo ieri, ma sembra ormai passato un mese; o per credere che la propria vita sia cambiata?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Niente di personale, ma per me è importante creare un puzzle di sensazioni, che come tasselli ha sms, biglietti del cinema, un'ettichetta di una bottiglia. Un oggetto può sigillare una sentimento in se stesso? Probabilmente sì...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perchè lo faccio?&lt;br /&gt;Credo che tutto sia relativo e quindi può cambiare.&lt;br /&gt;Se realmente un oggetto piò conservare un ricordo di una persona, di un amore o di quello che volete, lo manterrò.&lt;br /&gt;Lo voglio per quando avrò bisogno di quell'oggetto per risentire quello che ho provato, non per questo deve essere un'evenienza negativa: è solo il tempo che passa e la memoria è un magazzino, dove a volte il responsabile prende dei giorni di ferie.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5802480184457029904-8253698695254660188?l=niente-di-personale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://niente-di-personale.blogspot.com/feeds/8253698695254660188/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5802480184457029904&amp;postID=8253698695254660188' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5802480184457029904/posts/default/8253698695254660188'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5802480184457029904/posts/default/8253698695254660188'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://niente-di-personale.blogspot.com/2007/04/tutto-relativo.html' title='Tutto è relativo'/><author><name>SpinDr</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16700065752605653809</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5802480184457029904.post-551940454476376833</id><published>2007-04-01T03:16:00.000-07:00</published><updated>2007-04-01T03:30:00.230-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='amore'/><title type='text'>Una vita di infinite vite</title><content type='html'>L'amore è come l'odio, ma con molta più disperazione, una forza ancora più grande di quella che in un uomo può spingere un esercito contro un altro, quella di decidere l'esito di migliaia di vite.&lt;br /&gt;Nell'amore hai solo una persona, ma non importa, perchè in quel moment0, la tua vita si fonde con quella dell'altra, per un attimo metti a scacco il re della vita, ti lascia vincere.&lt;br /&gt;L'infinito si racchiude in un punto, ed esplode piovendo frammenti di infinito, speri di ricoprirtene, corri come un pazzo per non lasciarne scappare nemmeno uno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E il tempo vola...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5802480184457029904-551940454476376833?l=niente-di-personale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://niente-di-personale.blogspot.com/feeds/551940454476376833/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5802480184457029904&amp;postID=551940454476376833' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5802480184457029904/posts/default/551940454476376833'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5802480184457029904/posts/default/551940454476376833'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://niente-di-personale.blogspot.com/2007/04/una-vita-di-infinite-vite.html' title='Una vita di infinite vite'/><author><name>SpinDr</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16700065752605653809</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5802480184457029904.post-7035954441473310466</id><published>2007-03-24T01:58:00.000-07:00</published><updated>2007-03-24T02:14:30.555-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='illusioni'/><title type='text'>Il più solido piacere di questa vita è il piacere vano delle illusioni.</title><content type='html'>A volte mi fermo a pensare di chi sia la colpa o il merito, chi tende i miei fili.&lt;br /&gt;Scopro che è un'altra marionetta, che viene mossa da altri fili, se penso un altro po' realizzo che anche questi fili sono mossi da un altro fantoccio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un teatrino squallido, ma elaborato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci trasciniamo dietro uno squallido post-capitalismo, dove l'unica regola è più produci, più hai.&lt;br /&gt;Ma in realtà la marionetta che muove il maggior numero di altre non segue questa legge matematica: non produce e fa soldi con i soldi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo sull'orlo di un profondo mutamento della terra, la gente viene rimpilzata di illusioni di serenità, di auto veloci e computer sempre più potenti. Lo stesso il trust di chi detiene la ricchezza non produce, ma specula. C'è il signoraggio, la borsa, la pubblicità.&lt;br /&gt;Quando si accorgeranno che il denaro non varrà più nulla sarà ormai troppo tardi: i miei soldi vanno alle banche, le banche investono i miei soldi in altri soldi, naturalmente io ci rimetto ma loro no. Ebbene la valuta, ne compra un'altra, alla fine la seconda aumenta rimanendo uguale.&lt;br /&gt;Questo non produce, ma arricchisce chi lo sa fare e impoverisce chi sta a guardare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un bellissimo trucco da illusionista, ma un trucco è sempre un trucco, perciò è spiegabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La produzione non tiene il passo con il valore della stessa, perciò ci troviamo con case che finiremo di pagare dopo la nostra morte, auto che vanno ai 200 km/h dove la strada permette al massimo 130 km/h, e computer sempre più potenti...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5802480184457029904-7035954441473310466?l=niente-di-personale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://niente-di-personale.blogspot.com/feeds/7035954441473310466/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5802480184457029904&amp;postID=7035954441473310466' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5802480184457029904/posts/default/7035954441473310466'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5802480184457029904/posts/default/7035954441473310466'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://niente-di-personale.blogspot.com/2007/03/il-pi-solido-piacere-di-questa-vita-il.html' title='Il più solido piacere di questa vita è il piacere vano delle illusioni.'/><author><name>SpinDr</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16700065752605653809</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5802480184457029904.post-3784794519871398763</id><published>2007-03-01T03:40:00.000-08:00</published><updated>2007-03-29T23:43:46.630-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='società'/><title type='text'>Sulla società</title><content type='html'>Quando un individuo nasce porterà per tutta la sua vita il debito che ha la società e che ha con la società. La nostra è democratica, sembra strano che un modello inventato dai greci sia ancora vigente, sebbene la quantità di persone che formava la società antica era molto ridotta e invece oggi sia paragonabile solo esponenzialmente. Non è ora di introdurre qualcosa di nuovo?&lt;br /&gt;Nascere comporta l'imprigionamento nella società stessa, forma gli individui in maniera scorretta e purtroppo anti-evolutiva. Da diversi decenni sta prevalendo il modello democratico e capitalistico, non voglio schierarmi in nessuna posizione politica: è solo un'analisi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il capitalismo e la scoperta della psicologia ha portato all'invenzione del marketing. Tutto è basato sul marketing nella nostra vita. Ci troviamo a fronteggiare dei bisogni indotti dalla pubblicità, del tutto privi di valore per la maggior parte, trascorriamo la maggior parte della nostra vita a lavorare non per noi stessi, ma per colmare il nostro incolmabile bisogno di beni. Perciò non stiamo lavorando per noi, ma per chi produce il nostro bisogno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Trascorrere una vita frenetica è una delle nostre prigioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto comincia quando andiamo a scuola e dai nostri genitori, ci tramandano questo finto benessere e ci dicono che bisogna studiare per ottenere una posizione.&lt;br /&gt;Studi e se non sei fortunato tutto il tuo studio non servirà direttamente per il lavoro. Il lavoro ci rende liberi? Cosa ne facciamo di questi soldi per noi stessi?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il lavoro qui in Italia non è un'attività meritocratica, almeno per la mia esperienza, non avanza chi è bravo, ma chi è parente, più è parente più scala la piramide sociale. Ragion per cui studiare non è direttamente proporzionale alla posizione. Quanti laureati ci sono che lavorano al McDonald e quanti altri fanno il magazziniere? Alcuni di questi, forse non la maggior parte, si sono impegnati veramente, altri lo hanno fatto solo per far finta che le responsabilità non esistono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La filiera parte nel mass-media e finisce nel petrolio...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CONTINUA&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5802480184457029904-3784794519871398763?l=niente-di-personale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://niente-di-personale.blogspot.com/feeds/3784794519871398763/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5802480184457029904&amp;postID=3784794519871398763' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5802480184457029904/posts/default/3784794519871398763'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5802480184457029904/posts/default/3784794519871398763'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://niente-di-personale.blogspot.com/2007/03/sulla-societ.html' title='Sulla società'/><author><name>SpinDr</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16700065752605653809</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5802480184457029904.post-8392653262619850374</id><published>2007-02-06T02:52:00.001-08:00</published><updated>2007-02-14T07:52:12.130-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lynch'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='inland empire'/><title type='text'>INLAND EMPIRE</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Non leggete questo post se non avete visto INLAND EMPIRE, o sennò leggetelo pure, tanto neanch'io l'ho capito!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel momento in cui sto scrivendo "Niente di personale" ho 22 anni,  compongo musica elettronica e non, mi piacerebbe scrivere una sceneggiatura di un film e amo David Lynch.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Credo che niente sia stato finora, nella storia del cinema, sia così vicino alla struttura onirica e del delirio. INLAND EMPIRE è un sogno. Forse è meglio dire un incubo che finisce bene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Solo la mente di un grande sognatore come Lynch poteva creare una cosa così contorta, così intrecciata, così insensata, così... bellissima.&lt;br /&gt;La complessità è tale da rendere il film incomprensibile, alla mente, ma allo stesso tempo la mente lo può comprendere in quento in grado di sognare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sì perchè quelli che succedono sono dei non-eventi, solo la mente senza sovrastrutture può interpretarli. Se si elimina il concetto di trama e di ordine logico allora si inizia a capire qualcosa in qesto delirio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Può aiutare sapere che nei sogni siamo tutti i personaggi, parliamo in vece di chi ci parla, sappiamo già quello che pensa. Ci mettiamo dei panni, a volte simbolici, di altre persone o professioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' ampio il bestiario onirico classico utilizzato:&lt;br /&gt;c'è il cane, che so di certo che rappresenti l'istinto; c'è il coniglio, identificato già dagli antichi come psicopompo, che nel film ha il ruolo di portare chi sta guardando nel sogno; poi ci sono il cavallo e la scimmia di cui non so il significato.&lt;br /&gt;Nel delirio simbolico non potevano mancare i colori e gli oggetti: il telefono rosso, la lampadina e l'accendino, la macchina da presa...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'uso della luce è anche qui straordinario, trascende l'utilità stessa per diventare simbolo, lo stesso lo si può dire per il tipo di inquadratura e la pellicola, a volte usa anche la telecamera digitale(!), eresia per un cineasta come Lynch.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se non l'avete visto cosa aspettate? Spegnete il cervello e accendete la mente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se ci riesco provo anche un po' a descrivere "la trama" e i pesonaggi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5802480184457029904-8392653262619850374?l=niente-di-personale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://niente-di-personale.blogspot.com/feeds/8392653262619850374/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5802480184457029904&amp;postID=8392653262619850374' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5802480184457029904/posts/default/8392653262619850374'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5802480184457029904/posts/default/8392653262619850374'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://niente-di-personale.blogspot.com/2007/02/empty-beats-for-empty-beat-generation_06.html' title='INLAND EMPIRE'/><author><name>SpinDr</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16700065752605653809</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5802480184457029904.post-2204712813697894125</id><published>2007-02-06T02:52:00.000-08:00</published><updated>2007-02-06T03:01:55.046-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Empty beats for the empty beat generation'/><title type='text'>Empty beats for the empty beat generation</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Composto da e per una generazione di battiti vuoti.&lt;br /&gt;Fatto dove qualsiasi elemento è solo simbolo di se stesso e del proprio benessere.&lt;br /&gt;Composto dai silenzi di una società immersa nel rumore assordante e regole di regole.&lt;br /&gt;Fatto perchè c'è una generazione che lo suona e che lo ascolta.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Nel momento in cui sto iniziando a scrivere "Niente di personale" ho 22 anni, sono diplomato in informatica, lavoro come grafico e programmatore, vivo a casa con i miei.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Empty beats for the empty beat generation" sarà il nome del mio album, ormai in cantiere da anni. Non c'è un unico filo conduttore tra una traccia e l'altra, possono sembrare ognuna  incastrata nel proprio "nulla" monolitico.&lt;br /&gt;In realtà qualcosa le accomuna, proprio per il fatto che sono composte tutte da un'unica persona nel corso di 4 anni.&lt;br /&gt;Ogni brano è intriso del periodo nel quale viene composto, dalla società che trovo e dal mio  bagaglio di esperienza.  Spazia in tutti i suoni chimici e artefatti che si sono sentiti, ma  nella propria portante c'è qualcosa di nascosto: è lo studio del ritmo, armonia e melodia analizzate secondo istinto, sentimento e ragione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La speculazione di "empty beat" e "empty beat generation" la farò nei prossimi post.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5802480184457029904-2204712813697894125?l=niente-di-personale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://niente-di-personale.blogspot.com/feeds/2204712813697894125/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5802480184457029904&amp;postID=2204712813697894125' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5802480184457029904/posts/default/2204712813697894125'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5802480184457029904/posts/default/2204712813697894125'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://niente-di-personale.blogspot.com/2007/02/empty-beats-for-empty-beat-generation.html' title='Empty beats for the empty beat generation'/><author><name>SpinDr</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16700065752605653809</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5802480184457029904.post-1868147087313781298</id><published>2007-01-30T10:56:00.000-08:00</published><updated>2007-01-30T11:21:36.468-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='viaggi'/><title type='text'>Il viaggio</title><content type='html'>Nel momento in cui sto iniziando a scrivere "Niente di personale" ho 22 anni, lavoro in una città distante da quella in cui abito, non sono fidanzato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando per due anni percorri la stessa strada per andare al lavoro, 60 chilometri all'andata e 50 miglia al ritorno, beh, sono 5 minuti che pesti un po i pedali e hai l'impressione di viaggiare nel tempo.&lt;br /&gt;Quando sono alla guida da solo sul quel tratto di strada il tempo si dilata e di conseguenza lo spazio si trasforma e in preda a forti stati di trance da guida e routine, a volte, mi sembra pure di incontrare me stesso... ma in questo caso mi sono solo suggerito di creare un blog con un nome esportabile, non è che magari si decide di farne un film, un libro, o una canzone, o magari un altro blog?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A volte la musica che esce dal mio impianto mi aiuta a non sentire il vortice che mi risucchia, producendone un altro di forza uguale e contraria. Molto spesso le note sono quelle del jazz, se voglio riflettere; quelle del goa psy trance, se non voglio pensare.&lt;br /&gt;Gli artisti che più frequentemente suonano nella mia auto sono Aphex Twin e Jackson and his computer band, al momento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tornando al punto di partenza, gran parte di questo blog è stato pensato e verrà pensato in questo strato immateriale di strada che corre parallela a quella vera, quella della mia vita di tutti i giorni. Con tutte le mie conclusioni.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5802480184457029904-1868147087313781298?l=niente-di-personale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://niente-di-personale.blogspot.com/feeds/1868147087313781298/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5802480184457029904&amp;postID=1868147087313781298' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5802480184457029904/posts/default/1868147087313781298'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5802480184457029904/posts/default/1868147087313781298'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://niente-di-personale.blogspot.com/2007/01/il-viaggio.html' title='Il viaggio'/><author><name>SpinDr</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16700065752605653809</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
