Saranno tre giorni che continuo a bere, è il mio modo di chiedere un miracolo.
La ragazza di cui parlo è la mia metà, ma solo un miracolo può sistemare le cose.
Se ci sono tutti questi problemi come fa ad essere la tua metà vi chiederete. Beh lo so e basta.
Credo che un bizzarro scherzo del destino abbia fatto sì che devo accettare il fatto che le cose a cui tengo le deva abbandonare per considerare il fatto di essere stato fortunato ad averle e rimpiangerle.
Non rimpiango il mio lavoro, mi sto facendo coraggio per lasciarlo, quello sì non mi merita proprio, anche se non ho alternative mi sta divorando la pazienza e la gioia stessa di avere un posto nella società.
Questa è la profezia di un cambiamento, o anche se non ci credo più l'anticamera di un miracolo.
Mi soffermo un po' sulla giornata di oggi, aspettando un messaggio che non arriva (povero illuso) alla fine ho ceduto, quando ci sono dei sentimenti in ballo non esiste nessuna strategia, nessuna mezza misura, solo mezze parole.
Inizio ad inviare un messaggio, la risposta ritorna quasi subito, lascia pensare a qualcosa di buono, ma di nuovo i sentimenti mi chiedono il comando, voglio una risposta decisiva, inequivocabile, sincera.
Anche se non l'ho detto si capirà che questa ragazza ha messo ai voti un possibile futuro con me.
Lo voglio sapere subito, perchè voglio che tutto cambi (perchè niente cambi?), ma più voglio certezze che un miracolo avvenga, più questo miracolo spegne il cellulare.
Neanche a dirlo vado in cerca di risposte direttamente a casa sua che trovo chiusa e anche se c'era qualcuno, gli ordini sono tassativi: "Non fare passare quell'uomo!". Non è servito niente bussare, suonare, chiamare e quel briciolo di orgoglio che mi rimane mi intima ad andarmene prima di mettersi in malattia.
Ora sono qui davanti al mio schifosissimo portatile, sto bevendo, cosa che avevo quasi smesso di fare, sto ascoltando un brano degli Aphrodite's Child e mi chiedo:
I- perchè per questa ragazza è così difficile da capire che tutte le disgrazie che le capitano, tutte le delusioni, tutte le cose brutte che funestano la sua vita sono solo frutto del suo modo di rapportarsi con gli altri?
II- perchè anche se so di non poterle farle capire questo perchè mi reputa un mostro, attendo ancora questo maledetto miracolo?
sabato 27 ottobre 2007
giovedì 25 ottobre 2007
Tutto è fatto per finire
Tutto è fatto per finire, sarà amaro il ricordo che non vorrei più avere, quello che vorrei vivere e rivivere.
Un lungo addio che porta inevitabile al tramonto di un amore, quando amore è troppo poco in un mondo dove tutto è fatto per finire.
Cosa c'è da capire? Che dio è così cattivo per odiarci e Condannarci ad amare tutto quello che finisce? Troppi stenti, per dirci che in fondo non stiamo male, chiusi nella nostra stessa prigione di illusioni, di inutili speranze, di futili motivi di sogni vani, di strascicati incubi.
Di niente in mano, di troppo poco, di niente e basta.
Che sciocco che sono, perchè penso a dare un motivo complicato a una cosa tanto semplice...
Un lungo addio che porta inevitabile al tramonto di un amore, quando amore è troppo poco in un mondo dove tutto è fatto per finire.
Cosa c'è da capire? Che dio è così cattivo per odiarci e Condannarci ad amare tutto quello che finisce? Troppi stenti, per dirci che in fondo non stiamo male, chiusi nella nostra stessa prigione di illusioni, di inutili speranze, di futili motivi di sogni vani, di strascicati incubi.
Di niente in mano, di troppo poco, di niente e basta.
Che sciocco che sono, perchè penso a dare un motivo complicato a una cosa tanto semplice...
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