domenica 9 novembre 2008

Tutto nelle parole

Di nuovo. Il tempo cos'è? Cos'è questo fluido immaginario in cui siamo immersi, inesorabile e irreversibile? Si misura con i secondi e gli anni ed è croce di chi deve ricordare e delizia di chi deve dimenticare. Il tempo è maestro. Il tempo è la dimensione in cui lo spazio cambia; le rughe, la nuova Audi, l'artrosi, l'impianto di silicone... ma la tua testa è sempre la stessa. Ferma in un paradosso, immobile, sebbene soggetta al movimento di due forze opposte. I pensieri di un anno fa ritornano, come in un nevrotico, vogliono avere senso. Quel senso che tu non sai dargli.
Solo ora che ho capito la differenza tra bisogno e desiderio, forse potrei discernere la differenza tra piacere e godimento... provare a spiegartelo. Uno è una mancanza. L'altro è una domanda. Il resto è ciò che ottieni dalla vita e ciò che strappi dalla morte.

Il più grande errore è stato non apprezzarti per quel che eri, senza stigarti a cambiare. Sono stato stronzo e manipolatore, ma con un buon fine. Appunto il fine NON giustifica i mezzi. Non l'avevo capito, che scemo! Adesso lo so, che ho perso tutto. Ho perso... perché da vincere non era un futuro, era un presente da mantenere. Tu lo sapevi, dovevi dirmelo! Fottiti!

Oggi ho riaperto quella raccolta di cose, testimonianze del passato, ed ho trovato la lista che cercavo: la cronaca degli ultimi attimi. L'avevo in mente da molto. Volevo farlo, ma non trovavo l'animo necessario. Lì c'era scritto tutto, ribadito anche nell'ultima serie di mail dense di pathos. Minacciose, definitive. Da entrambe la parti.

Bastava solo riuscirle a leggerle.

Ora le so leggere.

Scusa.

giovedì 6 novembre 2008

La speranza è un limite

Qualche anno fa, forse era il 2001...

Se bastasse solo dirti addio per dimenticarti, non te lo direi mai.
Non voglio soffrire, ma dopo quello che è successo non voglio più dimenticare.
Se bastasse solo odiarti per far finire i miei sogni, non ci riuscirei perché la speranza c'è ancora. Anche se si è spenta non è morta.
Io non voglio credere in un domani se in quel giorno tu non ci sarai. Se ci sarai la notte avrà fine rischiarita dal bagliore della tua stella.
Se bastasse solo il tempo per rimarginare le ferite, l'eternità non sarebbe abbastanza.
Il tempo fa riflettere ed emergono i miei errori; il tempo che scorre fa ricordare, ed io ricordo ciò che di bello c'era che ora non c'è.
Ma il tempo insegna ed io ho imparato che l'amore è come il cielo: non basta chiudere gli occhi per farlo sparire.
Ho imparato che la passione è come una candela, che bruciando, per quanto sia grande, con il tempo finisce.
Se perdere una cosa è l'unico modo per capire quanto ne avevi bisogno, l'amore è come l'aria.
Se bastasse solo amarti perché tu mi ami, ti amerei per sempre.

Oggi, alla fine del 2008...

La speranza è un limite, la debolezza dei deboli. L'indifferenza è la vera virtù dei forti.