venerdì 26 novembre 2010
Va tutto a puttane, mi sa che ci vado pur'io
Voglio dire, chi ha detto che si sta bene con la gente? L'ho sempre capito che non era vero. Mi sa che da solo ci sto meglio, sì sì... qua un giorno è un nuovo scassa palle, ma che c'entro? Che ti chiedo? Ma lasciami vivere! Bisogna capire che da soli ci si sta meglio, è così. Poi, sai che c'è?, stai bene una volta e da imbecille pensi di starci bene ancora. Che rincoglionito illuso, ma per davvero! Non cambi mai, anche se sai che i migliori rapporti sono quelli superficiali e formali. Sì, quelli dove a malapena ci devi mettere il viso, tipo quando dai 10 euri alla commessa, o chiami il tuo operatore telefonico. La mia tariffa è un furto, andate a cagare! Metti le relazioni amorose. Non c'è di peggio a far crollare la fede al cristo. Il mio cuore pompa a vuoto. Fa cilecca e mi devo improvvisare. All'inizio è perfetto, siete anime gemelle, che bello il futuro del cazzo! Poi lei, all'improvviso diventa una cagna impazzita.. E si capisce che le donne sono tutte cagne impazzite! Allo stato brado, fanno gruppo solo per parlare di cazzi e borsette. E di "Mamma mia che sfigati sono gli uomini!". Poi quando le cose sono davvero importanti, per loro è di certo una penetrazione, si sbranano, e sbranano pure a te che non c'entri niente! E così, quando sei all'inizio questa banale verità te la dimentichi. Sai perché? Perché l'uomo è un inguaribile imbecille che regiona per induzione anche quando è un processo deduttivo. Sono tutte uguali. Egoiste, cagne e impazzite. Conosciuta una le conosci tutte in fondo. Ci hanno voglia di star male, significa che se le cose vanno bene, sai che fanno? Un fottuto casino. S'inventano il peggio, ma non credere che sia insicurezza, ansia, etc. è proprio voglia di star male e di farti star male. Ragiona su questo. In quelle fighe e culi che tu ci creda o no, sono passati chilometri e chilometri di cazzi. Vagoni, TIR, transatlantici di nerchie colanti di liquido seminale. Se ti va bene a trent'anni hanno percorso almeno tutta l'Italia, quelle fighe. Se hanno percorso l'Europa, fidati, lasciala subito. Sì, eh! Torrenti di sperma. Che vuoi farci? Annegarci? - Sono lo scroto ingrossato di Jack - Cammino freddo per le strade e mi dilania il vento, toh!, con 'sti buoni pasto - penso - mi facciano un'eutanasia? Poi elucubro che è meglio prendere un birra. Di fronte al bar, guardo dalle vetrine (eh sì, ti ci mettono in vetrina: sei carne da consumo), c'è gente! Ma no dio d'un cristo, a me la gente sta proprio sui coglioni! mi vado a bere della grappa a baita che, tanto, è come un'eutanasia, da soli. Sai che ti dico? servirebbero bar dove sbronzarti da solo. E dove puoi appestare il barista di merda e bacilli d'odio. Ma invece arrivano i tuoi amici, se ne hai, e dicono che sono lì per la festa di chi sa il cazzo. Ho una faccia pestata, un tipico costume di chi se ne frega. E io sì che volevo essere un Celine, già tanto se sono un Bukowsky all'amatriciana. Sono un misantropo cinico del cazzo, ma gatti non ce ne ho e ritengo che le intuizioni geopolitiche di Hank siano molto meglio. Però voglio essere un Celine, lo stesso, capisci? Ma in fondo credo di esserlo. Vai a bere in giro e tutte queste facce... è come se bevessi una bottiglia di vodka e ballassi da solo, comunque. Fino allo star male e rigettare. Un fottuto odio dentro, un odio simile all'angoscia, senza oggetto. Un odio incondizionato. Di fare un tanto al chilo, perché è così che si deve fare. Il discorso è così semplice che lo concludo in un mozzicone di frase. Mi domando, ma a me che me ne fotte di carriera, famiglia, figli, matrimonio, mutui, morti delle persone care, addii importanti? Ormai ho sborrato in tutti i buchi, giocato a Carmageddon, mangiato carne viva e non chiedo altro, tanto che la coazione a ripetere mi dà un senso del dovere e, vabbé, mi dispiace, ma io non devo niente a nessuno. Anzi! Ma, in franchezza, ciò che mi lascia qui senza proiettili nell'encefalo è semplice. Una sana, calda, potente voglia di dionisiaco caos. Sì, sì... Deridere le certezze dall'alto della mia follia mentre devo diventare vecchio e cenere... E mentre ero qui che bevo grappa invecchiata e fumavo Camel un mese fa e mi leggi, domani, vestito bene, dirò che sei il migliore e tu mi vorrai bene. Bene? bene! A me non me ne fotte un ceppo di minchia. Triste da dire, ma così è anche per te. Che se non hai già seppelito tuo padre lo farai prima o poi. Tuo padre è già una foto e tu sei lì che lo rimpiangi, forse... Le tue dita che diventano secche e quei solchi sul viso da leccate sull'orlo e di frasi sempre uguali a persone che se lo meritavano più o meno. Non c'è niente. Niente. Frasi sempre uguali, voglie sempre uguali. Occhi diversi, ma sempre occhi da guardare e dire: "Ti amo", "Ho voglia di te", "Sei speciale", "Te la faccio dentro"!. Ma, ma è tutto così uguale. Così deprimentemente uguale che ci vuole una gran fantasia a pensare che ci sia qualcosa di nuovo. Una tristezza da fanatico della vita, nient'altro ci vuole. Ma in tutta sincerità vai a puttane. O l'equivalente maschile per il femminile. Vuoi che ti parli di uomini per par condico? Ti accontento eh! Che vuoi? Ti ho detto che sono imbecilli. O meglio, siamo. L'uomo è una bestia, meno impazzita, ma è una bestia. Ha introdotto il concetto dell'onore e l'ha inculcato bene da subito, dalla prima volta che ha un "amico". Ma credi a me, è una semplice economia di bastonate. Gli uomini bastonano, bastonano e quanto! Sono peggio delle donne se non ce ne sono di mezzo o se te le ritrovano contro. Necessario questo, eh! E' il tetro animo di tanathos! Ho visto uomini allagare case e spingere giù dalle scale persone, così. Ma se ci sono di mezzo donne pérdono l'onore e son dei fottuti cani impazziti. L'onore è barattato per un bruno pelo di fica. Tali e quali. Però gli uomini vivono di futuro non di presente del cazzo. Sniffano l'onda e scopano la schiuma con goduria. Poi si buttano per le troie. Non ti fa ridere? A me sì. Mi fa ridere, eccome! Vedi... a me la gente sta sul cazzo, ma mi incuriosce. Sai cosa mi incuriosisce? Come, con che metodo, si nasconda l'amaro egoismo. Superi la delusione di modelli culturali, religiosi e chissalcazzo. Ciao testimone di geova! Ti spruzzo un po' di sangue, paura eh? Sangue! Sangue! Sangue! Misurati col mio cazzo di sorriso compiaciuto. La gente è come la merda.
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